ASCOLI PICENO – Sette punti in quattro gare. Questo il bottino conquistato dai bianconeri in questo primo scorcio di campionato. Sette punti utili ad annullare la penalizzazione e “salire” cosi’ a quota zero. Obiettivo minimo quindi già raggiunto. Il campionato dei bianconeri si può dire che inizi adesso.

L’Ascoli si è imposto sul difficile campo della neopromossa Nocerina per uno a zero grazie alla rete messa a segno da Papa Waigo (secondo gol per lui in campionato) al 18′ del primo tempo.

Contro la squadra di Auteri, che nel turno precedente aveva vinto per due a zero sul campo del Livorno, i bianconeri sono riusciti a conquistare l’intera posta.

Per gli uomini di Castori è il secondo successo su altrettante trasferte, dopo quella ottenuta sul campo del Gubbio, altra neopromossa.

In classifica appaiate Gubbio e Juve Stabia. Senza la penalizzazione i bianconeri sarebbero in piena zona play-off. Ora doppia sfida casalinga contro Sassuolo e Verona. Al Del Duca i bianconeri non hanno ancora vinto, l’occasione potrebbe essere quella giusta per conquistare altri punti importanti e abbandonare il fondo della classifica.

NOCERA INFERIORE. LA CRONACA – Auteri non recupera Bruno, uscito malconcio dalla trasferta di Livorno, sostituito da Marsili e concede un turno di riposo a Scalise, rilevato da Del Prete all’esordio con la maglia rossonera.

Castori, dal canto suo, porta Ciofani in panchina e deve fare a meno di Sbaffo. In avanti riferimento unico Soncin con Papa Waigo in appoggio.

Per i primi 10 minuti è solo Nocerina, brava ad aggirare spesso e volentieri sugli esterni la macchinosa difesa ospite. Al 1′ è Farias che, dal vertice sinistro dell’area, impegna Guarna con un debole tiro a girare. Ancora rossoneri al 4′: De Liguori apre per Del Prete sulla destra, il cross al centro dell’esterno ex Pescara è preda di Castaldo che lo indirizza di testa verso Guarna, bravo a respingere. Al 10′ De Franco poggia male il piede a terra ed è costretto a lasciare il campo: lo rileva Nigro.

L’Ascoli si vede per la prima volta al 13′ con una conclusione altissima di Di Donato dal limite dell’area su suggerimento di Gazzola dalla destra. Al 17′ altra avvisaglia ospite: Soncin si invola su lancio dalle retrovie e deve uscire Gori, seppur in ritardo, a sbrogliare. Un minuto dopo arriva il vantaggio bianconero. Gazzola serve Papa Waigo in profondità sulla destra. L’attaccante brucia Nigro e batte un incerto Gori con un diagonale sul primo palo. Al 20′ la sfortuna continua ad accanirsi sulla Nocerina. Si fa male Pomante rilevato da Scalise che ne rileva mansioni e posizione. La reazione però non arriva, con Auteri che passa al 4-3-3 avanzando Scalise a centrocampo e retrocedendo Del Prete da esterno basso. Per rivedere i molossi in avanti bisogna arrivare al 33′ con un lancio di Scalise dalle retrovie e Guarna che deve uscire sui piedi di Farias al limite dell’area. E’ però un episodio sporadico, la Nocerina non riesce a ritrovare il bandolo della matassa e l’Ascoli ha buon gioco a controllare, sfruttando la valvola di sfogo Papa Waigo che gode di troppa libertà come al 39′ quando serve al limite dell’area piccola Gazzola, bravo a deviare di testa debolmente tra le braccia di Gori. Un minuto dopo Farias spreca una buona occasione: servito di prima da Castaldo al limite dell’area ciabatta fuori. L’ultima occasione della prima frazione nasce da un fallo laterale di Scalise al 43′ per Negro che di prima intenzione gira fuori di sinistro al volo dal vertice destro dell’area. Dopo 3 minuti di recupero Merchiori manda le squadre al riposo.

Ad inizio ripresa la Nocerina entra in campo con più vigore. Al 5’cross di Bolzan per Castaldo anticipato da Peccarisi che mette in angolo. Sul successivo corner sempre di Bolzan è Di Maio a svettare e concludere alto sulla traversa. Al 7′ combinazione volante tra Negro e Farias e girata al volo di quest’ultimo che fa la barba al palo. Tre minuti più tardi è Castaldo ad andare vicinissimo al pari deviando di testa dal limite dell’area piccola una punizione dalla destra di Negro. La palla termina però tra le braccia di Guarna.

Ancora Nocerina e gol annullato al 16′: Farias serve Negro in profondità, l’attaccante salentino solo davanti a Guarna appoggia in rete, secondo l’assistente in posizione di fuori gioco. Castori rinforza la difesa inserendo Tamburini al posto di Vitiello ed i suoi uomini continuano a retrocedere, disdegnando ogni sortita in contropiede. Auteri così gioca le sue ultime carte mandando in campo Catania al posto di Del Prete e passando al 4-2-4. I suoi uomini si rendono ancora pericolosi al 24′ con Di Maio che in tuffo di testa su cross di Marsili obbliga Guarna alla miracolosa deviazione in angolo. Castori a questo punto toglie dal campo l’ormai inutile ed isolato Soncin mandando in campo Romeo. Al 36′ si vedono per la prima volta nella ripresa gli ospiti con Papa Waigo che anticipa Nigro in azione di contropiede e serve Romeo su cui è bravo a recuperare lo stesso Nigro. Un minuto dopo è proprio Papa Waigo a lasciare il posto al giovane Boniperti. Immediatamente dopo azione di Castaldo sulla destra e cross per De Liguori che all’altezza del dischetto si coordina per la difficile sforbiciata conclusa fuori. Prima del fischio finale c’è tempo per un’azione corale conclusa di poco fuori da Catania, sul quale c’era però stata segnalazione di fuorigioco, e per uno splendido diagonale di Negro in pieno recupero che va a colpire la traversa..

Cronaca di Salvatore Alfano

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