ASCOLI PICENO – Una stoccata di Papa Waigo e l’Ascoli si è portato a casa i tre punti. Con un po’ di fortuna e tanta sofferenza, soprattutto nel finale, i bianconeri hanno così espugnato un campo difficile come quello di Nocera riuscendo nell’impresa di annullare la penalità dopo sole quattro partite.

Sei dei sette punti conquistati gli uomini di Castori li hanno ottenuti in trasferta e contro squadre neopromosse. L’atteggiamento dell’Ascoli di fronte alle due matricole è stato quello della grande squadra che, specie ad inizio stagione quando i meccanismi non sono sempre fluidi, riesce comunque ad ottenere il massimo capitalizzando al meglio le occasioni che le capitano.

Il successo di Nocera ha ancor più valore di quello ottenuto a Gubbio. Perchè se la squadra umbra ha evidenziato grosse difficoltà nell’impatto con la nuova categoria, rimediando quattro sconfitte in altrettante gare, la Nocerina era reduce dalla bella vittoria per due a zero sul campo del Livorno.

Certo, contro i rossoneri l’Ascoli ha sofferto e soprattutto nel finale ha rischiato di subire il gol del pareggio. Ma la vittoria è stato il giusto premio all’atteggiamento complessivo della squadra. Una squadra con elementi di qualità, soprattutto nel reparto avanzato, in grado di poter risolvere la partita in qualsiasi momento, e con il carattere necessario per saper stringere i denti nelle fasi più difficili.

Per la prima volta l’Ascoli non ha subito reti. Merito anche del suo portiere Guarna e del sacrificio dei centrocampisti che si sono prodigati in fase di copertura. Anche se questo è andato a discapito del reparto offensivo con Soncin rimasto isolato per gran parte dell’incontro.

La squadra deve migliorare ancora dal punto di vista del gioco. Ma per questo c’è tempo per lavorare, sfruttando anche le nuove risorse arrivate negli ultimi giorni di mercato. Risorse che fanno ben sperare per quanto mostrato finora e sulle quali Castori giustamente punta molto, come dimostrato nella sfida di Nocera con l’inserimento dal primo minuto di Giovannini e Vitiello.

L’obiettivo è quello di riuscire ad ottenere una squadra con il giusto mix di gioventù ed esperienza.

Ma se in trasferta l’Ascoli sorride, non può dirsi altrettanto delle partite casalinghe dove i bianconeri hanno ottenuto una sconfitta ed un pareggio. La doppia sfida interna contro Sassuolo e Verona è l’occasione migliore per invertire la rotta ed accumulare altri punti preziosi.

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