ASCOLI PICENO – “Chi arriva ad Ascoli deve essere orgoglioso di vestire la maglia dell’Ascoli. Timore per la gara? Non ci appartiene“: i destinatari delle parole sono, nell’ordine, Alfageme e  il Grosseto. E’ un Castori determinato e schietto, e, si sa, questo è il piatto forte della casa, quello che è partito insieme ai giocatori in direzione Toscana, dove domani alle 15 sfiderà i biancorossi di mister Ugolotti. Su Luis Maria Alfageme, in procinto nello scorso mercato di vestire la casacca del Picchio, dice semplicemente: “Non è voluto venire”. Poi, sul Grosseto: “E’ una squadra ben dotata fisicamente, che ha negli attaccanti e sugli esterni i punti di forza. Ma io non vedo l’ora di giocare. Vogliamo la rivincita dopo sabato scorso. Andremo a sfidarli senza timore. Non ci appartiene, siamo comsapevoli di poter fare risultato”.

Riguardo la formazione, Castori non si sbilancia, ma, a voler azzardare, forse ci sarà qualche cambio rispetto a sabato. Confermato Tamburini in difesa, potrebbero esserci chances per Vitiello, al posto di Parfait, e per Beretta, magari per Romeo o Boniperti. Tra i diciannove convocati c’è ancora il reintegrato Falconieri, anche se stavolta l’attaccante è a rischio tribuna.

Nono incontro tra Grosseto ed Ascoli in assoluto, quinto allo ‘Zecchini’: nei precedenti, due vittorie dei padroni di casa e due pareggi, tra cui l’ultimo (0-0) nella prima giornata dello scorso torneo. Ascoli, dunque, a caccia della prima vittoria, e che passa da un tabù, quello stagionale al ‘Del Duca’, ad un altro. Nutrita la casella alla voce ‘ex di turno’: Papa Waigo, Soncin, Vitiello da una parte, Moretti, Giallombardo, Lupoli, Zanetti e Olivi dall’altra.

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