ASCOLI PICENO – Nulla di nuovo, certo. Ma ascoltare e vedere Salvatore Parolisi sul luogo del delitto rispondere alle domande degli inquirenti fa comunque effetto. Il video è stato girato dai Carabinieri nel bosco delle casermette due giorni dopo la morte di Melania Rea ed è stato pubblicato sul sito di Repubblica. Gli inquirenti hanno accompagnato sul luogo del ritrovamento del cadavere il marito Salvatore, il quale ricostruisce il proprio rapporto con Melania e descrive alcune situazioni che si sono verificate nei giorni precedenti l’omicidio. Come ad esempio il fatto che la coppia era già stata in quel bosco una decina di giorni prima per fare l’amore.

Una coincidenza sottolineata anche dal Pm Monti, che sta facendo le domande: “Ti rendi conto che il fatto che tua moglie sia stata ritrovata pochi metri distante dal punto in cui hai detto che avete fatto l’amore è una cosa che ci crea molti interrogativi. – dice il magistrato ascolano a Salvatore – Che possa essere casuale questa cosa c’è una probabilità su un milione”.

Monti cerca di capire se e come le due circostanze possano essere collegate e se potesse esserci qualcuno, soprattutto in ambiente militare, che potesse avere risentimenti verso Melania, o viceversa.

Nel video il caporal maggiore afferma cose che saranno successivamente smentite da testimonianze o dai numerosi accertamenti tecnici. Del rapporto con l’amante Ludovica, ad esempio, Salvatore non fa alcun riferimento nonostante il Pm incalzasse con le domande per capire se l’uomo avesse altre relazioni, rapporti o ricevesse particolari attenzioni di cui Melania era a conoscenza, tali da scatenare la sua gelosia.

E ancora la foto sul cellulare dell’amico Raffaele Paciolla attraverso la quale Salvatore avrebbe riconosciuto il luogo del delitto. Cosa assolutamente negata dallo stesso Paciolla che per non creare sospetti consegnò il mobile ai carabinieri.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 470 volte, 1 oggi)