ASCOLI PICENO – Come era previsto già da inizio estate, sono stati chiesti altri punti di penalizazzione nei confronti dell’Ascoli. Il motivo è dato dal ritardo oltre il termine prestabilito (30 giugno) nella presentazione della fidejussione bancaria e della documentazione relativa all’iscrizione al campionato da parte della società di Corso Vittorio Emanuele. Materiale, poi, presentato nell’ultimo termine del 12 luglio.

I punti, con tutta probabilità, saranno 3,che si aggingono ai 6 del Calcioscommesse e all’1 relativo al mancato versamento di contributi e ritenute inflitto nel fine luglio scorso. Deferiti, oltre alla società, anche il presidente Roberto Benigni e sua figlia, Silvia.

Altri tre punti, dunque, sarebbero un’altra mazzata per il club di Corso Vittorio Emanuele e per i Castori Boys che dovranno così moltiplicare gli sforzi per risalire la graduatoria. La speranza è affidata ai ricorsi presentati dalla società che potrebbero, se dovessero almeno in parte essere accolti, restituire qualche punto.

Problemi in vista anche per la Juve Stabia, prossimo avversario dei bianconeri: per le ‘vespe’, infatti, il Procuratore Palazzi ha presentato la richiesta di ben nove punti di penalizzazione in merito all’inchiesta ‘Golden Gol’ sul calcioscommesse della Procura di Napoli, la quale vede coninvolto anche l’ex attaccante bianconero Cristian Biancone, giocatore del Sorrento e avversario proprio della Juve Stabia in una delle partite incriminate.

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