ASCOLI PICENO – L’amministrazione comunale di Ascoli Piceno, tra i pochi comuni in Italia,  ha aderito ad un progetto di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale denominato MaTRis (Mappe Tematiche da Aereospazio ad Altissima Risoluzione) avviato dalla Planetek Italia di Bari con la collaborazione di Centri di Ricerca, Dipartimenti Universitari e aziende del settore spazio sia nazionali che internazionali.

Questo progetto si prefigge l’obiettivo di sviluppare nuove tecnologie per l’elaborazione e l’integrazione di dati derivati da diverse fonti e aventi diverse caratteristiche tecniche, con particolare riguardo all’elaborazione di dati acquisiti da piattaforme satellitari dedicate all’osservazione della Terra.

La redazione di un nuovo piano regolatore in corso da parte del comune è una operazione complessa che coinvolge molteplici componenti ed aspetti di un territorio, da quelli economici a quelli sociali, ambientali,  urbanistici e per questo è  molto importante disporre di mappe estremamente aggiornate che sono state presentate oggi nel corso di un workshop sul tema, appunto, “Mappe satellitari per la redazione del Piano Regolatore Generale della città”.

“La scelta dell’Amministrazione di aderire al progetto Matris – ha commentato il sindaco Guido Castelli – è scaturita dalla consapevolezza dei vantaggi derivanti dall’utilizzo di tecnologie innovative nella pianificazione urbanistica e nel monitoraggio ambientale. Infatti vi è la convinzione che tra gli obiettivi primari di una nuova modalità di pianificazione del territorio vi siano la sua tutela e la valorizzazione delle sue risorse e peculiarità paesistico – ambientali.
“Per raggiungere tali obiettivi – ha proseguito il primo cittadino  ascolano – è necessaria una più ampia conoscenza del territorio e ciò anche attraverso uno strumento come la carta di uso del suolo prodotto dalla Planetek a partire da dati raster acquisiti da satellite ed elaborati con foto interpretazione. Tali dati andranno ad arricchire la già ampia banca dati del Sistema Informativo Territoriale comunale che dovrà assumere un ruolo sempre più centrale nella gestione e distribuzione delle informazioni territoriali a tutti i settori comunali e a tutti i cittadini; ma il SIT comunale dovrà anche essere sempre di più struttura di supporto alle decisioni dell’amministrazione. In questo senso la lettura del territorio attraverso il dato fornito da Planetek – ha concluso il sindaco  Castelli – può diventare ancora più significativa andando ad acquisire le stesse informazioni nel corso dei prossimi anni: infatti si avrebbe la possibilità, attraverso una lettura multi- temporale del uso del suolo, di monitorare l’evoluzione degli indicatori geospaziali e poter cogliere al meglio le dinamiche che interessano il nostro territorio”.

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