ASCOLI PICENO – Castori punta su una formazione a dir poco offensiva per il match contro i blucerchiati. Obiettivo: aggredire l’avversario per cercare la prima vittoria davanti ai propri tifosi. Guarna e Soncin sono stati premiati con una targa ricordo per aver superato le cento presenze in maglia bianconera. La famiglia Benigni, dopo l’invito della tifoseria giovedì scorso all’allenamento, è presente con la figlia del patron, Silvia.

ASCOLI: (4-4-2) Guarna (cap.); Faisca, Giovannini, Peccarisi, Gazzola; Sbaffo (42′ Boniperti), Parfait, Vitiello (37′ st Pederzoli), Papa Waigo; Soncin, Romeo (24′ st Beretta). A disp: Maurantonio,Pasqualini, Tamburini, Marchionni. All: Castori

SAMPDORIA: (4-4-2) Romero; Castellini, Gastaldello, Costa, Rispoli; Semioli (24′ st Laczko), Palombo (cap.), Bentivoglio, Foggia; Piovaccari (24′ st Pozzi), Bertani (40′ st Fornaroli). A disp: Da Costa, Volta, Obiang, Soriano. All: Atzori

Arbitro: Ciampi di Roma

Spettatori: 2’947 di cui 1.139 abbonati

Reti: 4′ st Costa (aut.), Piovaccari al 8′ st

PRIMO TEMPO

Nel giorno del ricordo della morte di Nazzareno Filippini, la curva ha esposto uno striscione con su scritto: “9-10-88 RENO VIVE”. Capitan Di Donato, per l’occasione, ha deposto un mazzo di fiori sotto la ‘Rozzi’ e una maglia con il nome del tifoso scomparso.

1′ Papa Waigo e Sbaffo sulle fasce, Faisca terzini e Pederzoli in panca. Queste le scelte di Castori

8′ Primo squillo della partita: Parfait, dai 35 metri prova il destro che finisce fuori.

17′ Primo pericolo per la difesa ascolana: Piovaccari e Bertani, con un doppio triangolo si presentano davanti a Guarna ma il numero 30 esce tempestivamente allontanando il pallone.

26′ La partita scivola via tranquilla, senza grosse emozioni. Prima della mezz’ora Papa Waigo prova un assolo sulla destra, ma entrato in area conclude con un esterno sbilenco.

30′ La partita si accende: la micca è stata un uscita bassa di Romero nella quale Papa Waigo sembra aver colpito il portiere con la punta delle scarpe alla testa: il contatto pareva esserci, ma la reazione del portiere è stata eccessiva, così come i rimproveri di Piovaccari allo stesso senegalese.

32′ Occasionissima per l’Ascoli: Papa Waigo scappa via sulla fascia, arriva sul fondo e mette al centro, Soncin anticipa il difensore ma la sua deviazione assume una strana traiettoria e, seppur scavalcando Romero, esce dalla porta di poco.

35′ Ancora Ascoli e ancora Papa: questa volta il suo cross dalla destra è per Sbaffo, ma la sua conclusione al volo dal limite è centrale.

41′ A seguito di un bello slalom di Parfait fermato con un fallo, l’Ascoli si procura una bella punzione dal limite. Sulla palla va Gazzola, ma la sfera finisce alta.

45′ +3′ Trascorso senza note anche il recupero, si va al riposo a reti bianche. Un Ascoli ordinato e aggressivo, sta mettendo paura alla Doria, comunque pericolosa specialmente con Semioli.

SECONDO TEMPO

1′ Nessun cambio da entrambe le parti. Regge Vitiello, nonostante un contrasto con Piovaccaridal quale era uscito malconcio poco prima dell’intervallo.

4′ ASCOLI IN VANTAGGIO: dopo una bella cavalcata sulla sinistra, Alessandro Sbaffo mette in mezzo e Costa devia involontariamente verso la sua porta sorprendendo Romero con un beffardo pallonetto. Vantaggio improvviso dei bianconeri, per ora, comunque, meritato.

8′ PAREGGIO DELLA SAMP: ancora una leggerezza difensiva costa caro al Picchio. E’ Piovaccari, misteriosamente solo in area, su cross di Castellini dalla sinistra a bucare Guarna. Solo quattro minuti, dunque, la durata del vantaggio bianconero.

14′ Ascoli vicinissimo al vantaggio con Sbaffo che, lanciato da Papa Waigo, controlla dal limite e fa partire un destro a giro che sibila la traversa, sfiorando un gol bellissimo. Un minuto dopo viene emulato da Foggia, fischiatissimo dal pubblico, ma il suo sinistro finisce ugualmente fuori di poco.

36′ Il match va avanti senza grandi sussulti. Dentro Beretta e Pederzoli, per Romeo e un esausto Vitiello,  i bianconeri continuano a spingere, tuttavia il portiere ospite Romero non è quasi mai impegnato. Castori, quindi, cambia assetto e passa al 4-2-3-1 per gli ultimi minuti: Sbaffo dietro Soncin, con Beretta a destra e Papa Waigo a sinistra.

44′ A pochi minuti dal termine Ascoli vicino allo svantaggio: Foggia, pescato da Bentivoglio solo a sinistra, calcia sicuro sul primo palo di piatto da pochi metri, ma Guarna è bravissimo a respingere di istinto sull’ex Milan e Lazio.

47′ SAMPDORIA IN VANTAGGIO: a segno l’ex, fischiatissimo, Pasquale Foggia. Il suo piatto al volo stavolta non lascia scampo a Guarna, sbattendo prima sul palo sinistro, quindi inserendosi alle sue spalle.

49′ Dopo 4′ di recupero finisce la gara nel peggiore dei modi. A decidere un match equilibrato fino in fondo, è un bel gol di Foggia a due minuti dal termine. L’ex giocatre bianconero non ha rinunciato ad esultare in modo alquanto acceso, provocando la rabbia dei tifosi, prima, e di Castori, poi, che a fine gara ha avvicinato prima lui poi Atzori per rimproverarlo del gesto. Continua il digiuno bianconero al ‘Del Duca’.

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