da Riviera Oggi 891

SPINETOLI – Due virgola otto milioni di euro di introiti, l’ottanta per cento dei quali destinati ai Servizi Sociali e tutto ciò che è strettamente legato ai disagi sociali, minorili oltre che alle emergenze impreviste: sette Comuni associati – per un totale di oltre 30 mila abitanti coinvolti – il cui Consiglio è formato dai Sindaci di: Castel di Lama, Appignano del Tronto, Castignano, Offida, Colli del Tronto, Castorano e Spinetoli, oltre che da 14 Consiglieri scelti, in pieno equilibrio, due per ogni Comune (uno di maggioranza ed uno di minoranza).

Questi i numeri dell’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto, un progetto divenuto realtà che a distanza di 7 anni, seppur in maniera molto lenta e con grandi difficoltà, vede in cantiere l’apertura ad altri servizi da assegnare all’Ente stesso, oltre ai Servizi Sociali e parte della Polizia Municipale già associati a pieno titolo. Un profilo decisamente rassicurante se a questi numeri, però, non seguissero tutte le polemiche e le tensioni che nelle ultime settimane hanno fatto tremare Palazzi e animi di alcuni protagonisti coinvolti. Dal “botta e risposta” tra i Sindaci di Castel di Lama ed Appignano del Tronto alle discussioni relative la ratifica dello Statuto dell’Unione.

Ma un nuovo colpo di scena sembra arricchire il carniere delle polemiche in corso. Il ciclone stavolta sembra abbattersi su di una riunione, indetta martedì 4 ottobre scorso a Spinetoli, in cui la neo Presidente Patrizia Rossini – carica assegnata dal 1 ottobre scorso per effetto della rotazione ancora vigente – non sarebbe stata convocata. Subito l’indignazione a mezzo stampa del Sindaco di Castel di Lama che ribadisce di non avere avuto notizia di questa adunanza alla quale, peraltro, non tutti i Sindaci avrebbero aderito a causa di altri impegni già fissati in agenda.

C’è però chi cerca di gettare acqua sul fuoco. Secondo il Sindaco Di Spinetoli, Angelo Canala, in un momento di grande crisi economica, in cui si assiste ad un progressivo atteggiamento di defezione dei cittadini in seno alla politica in generale, bisogna lavorare di qualità sostenendo realtà come l’Unione dei Comuni soprattutto nei confronti delle tante richieste da soddisfare. Richieste accentuate dalle condizioni precarie in cui versa il Piceno. Degno di nota – secondo Canala – gli ottimi risultati conseguiti dal Comune di Spinetoli insieme ad altri 4 comuni, nello sperimentare progetti come quello della Polizia Municipale, alcune iniziative inerenti le colonie estive per ragazzi ed anziani, il tutto visto in un’ottica futura di associazione mirata ad uniformare tutti gli altri servizi necessari per il bene dell’Unione e delle comunità coinvolte.

E sulle dispute in corso il Primo Cittadino di Spinetoli chiosa: “ Si è discusso troppo sulle recenti polemiche sull’Unione. Guardiamo oltre per il bene del territorio”.

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