ASCOLI PICENO – Ora è ufficiale: la Commissione Disciplinare della Figc ha inflitto altri tre punti di penalizzazione all’Ascoli Calcio, in merito ai famosi inadempimenti societari nei confronti della stessa federazione. I motivi sono oramai noti: il mancato versamento della fidejussione da 800 mila euro presso la Lega entro il primo termine richiesto, la mancata presentazione della dichiarazione di pagamento delle ritenute Irpef relative fino al mese di marzo, e, infine, per non aver provveduto a ripianare la carenza patrimoniale risultante dal parametro PA entro il 31 dicembre 2010.

Inoltre, nonostante l’opposizione da parte della difesa bianconera, la Commissione ha inibito il presidente Roberto Benigni, a sua volta già deferito, per dieci mesi, mentre proscioglie sua figlia Silvia. L’opposizione della società di Corso Vittorio Emanuele alle richieste di Palazzi, si legge nel comunicato della Figc, si basava su tre punti: l’iniquità delle norme e la non perentorietà dei termini di pagamento, la contraddittorietà di un ulteriore deferimento per il presidente Benigni, in quanto già deferito, e l’inopponibilità della contestazione per Silvia Benigni, per mancanza di presupposti. Evidentemente, la Commissione ha accolto solo l’ultimo punto, considerando, dunque, il deferimento della procura parzialmente fondato. Con questa ulteriore penalizzazione, l’Ascoli scende a -1 in classifica, a otto punti dalla penultima e a 11 dalla salvezza.

Oggi, doveva anche essere il giorno dell’arrivo al campo d’allenamento di Marco Gorzegno. Ma il terzino ex Empoli ha declinato l’invito di allenarsi con i bianconeri, preferendo tornare a giocare con la squadra toscana, con la quale ha firmato un contratto annuale. Migliorano, invece, le condizioni di Sinisa Andelkovic, assente dalla vittoria con la Nocerina. Il difensore, quindi, sarà a disposizione di Castori per la delicata sfida contro il Modena di venerdì sera.

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