ASCOLI PICENO – Tra poco, in diretta, le parole a caldo nel dopo gara di Ascoli-Cittadella.

Il primo ad arrivare è il mister del Cittadella Claudio Foscarini, che negli ultimi anni ha sempre vinto al ‘Del Duca’. Per lui è la 100ma vittoria sulla panchina veneta.

– Non è vero che è stata una vittoria facile. E’ stata una gara aperta fino alla fine, vedi il palo. Questo per demerito nostro, perché abbiamo sprecato quattro, cinque occasioni in contropiede. A Gubbio, ad esempio, abbiamo perso per colpa della nostra imprecisione.

– Avevo detto che il cambio di allenatore all’Ascoli avrebbe portato delle incognite sul nostro avversario. Io credo di si, e reputo l’Ascoli, come organico, una squadra da medio-alta classifica. Ma poi situazioni ambientali e penalizzazioni hanno influito sulla testa dei giocatori.

– Come mi comporterei io? Ho già abbastanza mal di testa sulla mia squadra. Posso solo dire che occorre fortuna in una situazione complicata come quella dell’Ascoli. Con qualche vittoria si può continuare a credere.

– Su Busellato (uno dei migliori oggi, ndr) posso dire che ha giocato con grande personalità, nonostante sia un ’93. Ha temperamento e doti tecniche, ed è anche nell’orbita dell’Under 20. Anche Baselli, che è un ’91, ha tenuto bene le chiavi del centrocampo e sono contento di questi giovani.

Quindi è il turno di Lorenzo Pasqualini e Vito Falconieri, tra i migliori. Parte l’attaccante.

– Purtroppo ora ci va tutto storto, ma ci proveremo fino alla fine.

– I cori della curva? Ci dispiace per loro, spero che prima o poi cambi rotta. Stiamo dando il massimo. Oggi anche oggi gli episodi sono andati contro di noi: vedi il rigore e il palo.

– Non è facile per il mister, perché alla fine siamo noi che andiamo in campo. E’ un momento critico per tutti, per noi, per voi, per la tifoseria e la città. Ci manca la vittoria, o, comunque, un episodio positivo che ti fa svoltare.

Ecco ora la prima conferenza stampa di mister Massimo Silva.

– Mi aspettavo di più, a partire dalle cose basilari. Come nelle palle inattive, dove ieri anche ci eravamo allenati bene. Da allenatore da due giorni ho trovato anche cose positive. La difesa, ad esempio, contro una squadra che fuori casa è micidiale. Purtroppo, però, arriviamo poco alla conclusione. Anche se nei primi 20′ ci siamo smarcati bene e abbiamo costruito delle buone azioni sulla fascia.

– Un attaccante al posto di Andelkovic? Li avrei lasciati al massacro, con 25 minuti avremmo rischiato troppo in contropiede.

– Io speravo in una partita più aggressiva, con inserimenti dei centrocampisti, e diverse sovrapposizioni.

– Non potevo rivoluzionare la squadra, anche se avevo un’idea anche più offensiva: non li conoscevo benissimo e ho preferito l’equilibrio, visto che loro erano bravi in contropiede. Ho messo in pratica le poche sensazioni che ho avuto in questi primi giorni.

– Andelkovic ha qualche fastidio muscolare frutto del carico derivato dall’impiego della partita scorsa.

E’ terminata la conferenza stampa allo stadio ‘Del Duca’.

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