ASCOLI PICENO – I tre punti conquistati dall’Ascoli al ‘Rigamonti’ di Brescia hanno fatto tornare il sorriso sulle labbra, sia dei giocatori, ma anche di mister Silva, che ha ottenuto la prima vittoria da allenatore bianconero, superando, dopo sei sconfitte consecutive, lo zero in classifica.

“Sono molto contento di questo risultato, soprattutto per l’ambiente: giocatori, società e tifosi avevano bisogno di questo successo”- ha dichiarato il tecnico alla ripresa degli allenamenti questo pomeriggio al Città di Ascoli. Un successo e una prestazione che si erano resi necessari alla vigilia per portare un nuovo spirito nello spogliatoio. Lo stesso tecnico milanese conferma: “Ora c’è uno spirito diverso nel gruppo. I ragazzi a fine gara hanno provato una grande liberazione, anche perché nel finale qualche episodio in area poteva compromettere la buona prestazione”. E proprio le belle notizie, in casa bianconera, oltre, ovviamente, che per il ritorno alla vittoria, sono giunte dal modo di scendere in campo che la squadra ha mantenuto per 90′. “La cosa che ho notato – spiega Silva – è che i ragazzi, anche nel finale di gara, non avevano paura di subire il pareggio o il ritorno del Brescia. Ma ha mantenuto sicurezza, rimanendo tranquilli e ordinati in campo. Altra cosa che mi è piaciuta – prosegue – è stato lo spirito di aiuto reciproco tra i ragazzi in campo e tra i reparti”.

Poi, le note individuali. Su Soncin, “ha corso tantissimo”, ma anche su Papa Waigo, alla seconda panchina (l’unico precedente è alla prima giornata): “Appena sono arrivato ho riflettuto sulle prestazioni che ho visto e ho fatto delle scelte: con il Brescia lui poteva essere un’arma utile nelle ripartenze, sapendo che loro ci avrebbero attaccato”. Infine, sulla prossima trasferta in terra toscana, Silva dice: “Ammesso che c’è ancora tanto da lavorare, questa serenità può spingerci a fare una bella prova con il Livorno”.

Oggi unica seduta pomeridiana per i giocatori: unico assente il difensore Giovannini, che proprio nel pomeriggio è stato operato alla mano presso l’ospedale ‘Mazzoni’, dopo la frattura al quinto metacarpo della mano destra subìta ieri. Dato che l’arto non verrà gessato, Giovannini sarà disponibile per la gara a Livorno, dove marcherà ancora visita Andelkovic, ancora alle prese con delle terapie.

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