ASCOLI PICENO – E’ stato trovato questa mattina un corpo senza vita al centro del fiume Tronto proprio all’altezza del Ponte di Porta Solestà. Si tratta di un ragazzo di sedici anni, G.C., ascolano, figlio di un noto giudice ascolano. Indossava abiti da jogging: maglietta e pantaloncini corti e scarpe da tennis.

La posizione in cui è stato trovato il corpo, all’altezza del punto centrale del ponte, ha inizialmente fatto pensare ad una caduta dal parapetto. Ma da una prima ricognizione, sembrerebbe che non ci siano i segni di forti contusioni compatibili con un volo di oltre 25 metri. Non si esclude quindi che il ragazzo sia morto per annegamento, magari dopo essere scivolato, aver battuto la testa e perso i sensi. A casa del giovane è stata trovata una lettera. Da chiarire se ci possa essere un collegamento diretto con quanto accaduto. Alcuni che lo conoscevano parlano di un ragazzo normale senza particolari problemi se non quelli tipici dell’età adolescenziale.

Sul posto sono subito arrivati i medici del 118 e i vigili del fuoco ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.  In seguito è giunto anche il medico legale Claudio Cacaci che ha poi disposto l’autopsia per cercare di fare chiarezza sulle cause della morte. Sulla dinamica dell’accaduto indagano Polizia e Procura.

L’allarme è scattato dopo la segnalazione di alcuni passanti che hanno notato il corpo, ben visibile dal parapetto del ponte. Il traffico veicolare è stato bloccato mentre dopo circa due ore è stato consentito ai pedoni di transitare sul lato opposto a quello in cui si trovava il cadavere.

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