ASCOLI PICENO – Le presidenze dei Consigli Provinciali di Ascoli Piceno e di Teramo hanno organizzato, in collaborazione con il Comune di Civitella del Tronto un Consiglio Provinciale congiunto che si terrà venerdì 25 novembre, alle 15.30, nella storica fortezza di Civitella, presso la sala consiliare del Comune. L’evento, si colloca nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia ispirate al tema “Il Piceno: da confine di Stato a territorio senza confini”. Il senso dell’iniziativa è stato illustrato in una conferenza stampa dai presidenti dei Consigli Provinciali di Ascoli Armando Falcioni e di Teramo Mauro Martino, dal presidente della Provincia Piero Celani e dal sindaco di Civitella Gaetano Luca Ronchi.

“L’adunanza – ha spiegato il presidente Falcioni – intende costituire un momento significativo e qualificato per un’ampia riflessione su territori omogenei dal punto di vista dell’identità, delle tradizioni, delle abitudini, del paesaggio, del tessuto produttivo, ma divisi da retaggi storici e da confini amministrativi che possono frenare le potenzialità di sviluppo e di integrazione delle due realtà confinanti. L’augurio – ha proseguito Falcioni – è che da questo incontro istituzionale possano prodursi spunti ed elementi di valutazione capaci di imporsi all’attenzione dell’opinione pubblica e dei diversi attori politico – istituzionali in un’epoca di ampio dibattito riguardo alla riorganizzazione dei livelli territoriali di governo. L’auspicio – ha concluso il Presidente Falcioni – e che dal dibattito possa provenire una spinta propulsiva di tipo interregionale affinché i territori Piceno ed Aprutino, che singolarmente rischiano di produrre marginalità, possano invece insieme valorizzare elementi comuni senza disconoscere i loro tratti specifici. In particolare vorrei segnalare i perduranti fenomeni di reciproca “concorrenza sleale” a causa delle differenti normative regionali come, ad esempio, la legge sul commercio o la recente e diversa applicazione dell’accise sui carburanti in nome del federalismo fiscale che penalizza operatori e utenti piceni di confine: insomma, senza una politica di area vasta interregionale, si rischia talvolta che il confine regionale torni ad essere “il confine di Stato” di preunitaria memoria”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del Consiglio Provinciale di Teramo Martino che ha sottolineato “la grande valenza culturale dell’iniziativa di territori che condividono progettualità comuni in campo della viabilità, delle politiche comunitarie, del settore manifatturiero. Un confronto – ha aggiunto Martino – che non pretende di offrire soluzioni o determinare accelerazioni, ma può rappresentare una base per ragionare e costruire insieme prospettive di sviluppo considerando i rispettivi ambiti istituzionali ed amministrativi”.

Da parte sua il Presidente Celani ha evidenziato “come sia la prima volta che un dibattito sulle prospettive e i sentieri comuni di questi territori avvenga in un momento istituzionale e non in convegni o salotti. E’ importante – ha detto Celani – non solo fare insieme massa critica presso le istituzioni regionali e centrali per catalizzare le risorse necessarie a progettualità comuni, ma è anche possibile ipotizzare una commissione ristretta o altri strumenti per avviare soluzioni giuridiche innovative nel rispetto dei confini anche in una logica di servizi e d’iniziative di area vasta interregionali.”

Infine, il sindaco di Civitella Ronchi ha dichiarato che “è un onore ospitare un appuntamento istituzionale in un luogo simbolico e storico nella costruzione dello Stato unitario, ma anche baricentrico lungo l’asse fisico ed ideale tra i due capoluoghi di Provincia”. Il programma dell’iniziativa prevede le relazioni del professore Gianluca Gregori, preside della Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche, del professor Romano Orrù, ordinario di diritto costituzionale comparato presso dell’Università di Teramo e del professor Alessandro Torre ordinario di diritto costituzionale comparato dell’Università di Bari. Al termine della cerimonia verrà effettuata una visita guidata alla fortezza spagnola; quindi vi sarà l’aperitivo con intrattenimento musicale a tema.

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