ASCOLI PICENO – La giunta presieduta dal presidente della Regione Gian Mario Spacca si è riunita nella mattinata del 17 novembre con il presidente della commissione sanità in consiglio Francesco Comi e il direttore del dipartimento salute Carmine Ruta per apportare emendamenti al testo del piano sanitario.

“Gli emendamenti – dice il presidente Spacca – ribadiscono la necessità della funzione di programmazione per migliorare e qualificare il governo della sanità regionale ed evidenziano come il modello di organizzazione non ritorni in discussione perché già definito con legge regionale. Alla luce della complessa situazione nazionale e del confronto che si sta svolgendo in questi mesi con le parti sociali la giunta ha ritenuto opportuno sottolineare meglio alcuni punti fermi e indirizzi del piano sanitario approvato nel luglio scorso. Nel segno del confronto e della collaborazione sempre ricercati dal governo regionale, poniamo la massima attenzione ai contributi e alle indicazioni delle forze sociali”.

“E’ stato evidenziato – sottolinea l’assessore regionale alla salute Almerino Mezzolani – che si procederà alla formulazione degli studi di fattibilità e dei progetti di investimento strutturali in coerenza con le disponibilità finanziarie che saranno erogate dal ministero della salute attraverso gli accordi di programma. Un altro emendamento conferma inoltre pienamente la vigente legge regionale in merito ai modelli organizzativi del sistema sociosanitario”.

Il piano sanitario regionale, che approderà a dicembre nell’aula consiliare, si propone di salvaguardare un percorso virtuoso che ha portato le Marche ai primi posti in Italia per qualità dei servizi ai cittadini ed equilibrio dei conti. Di fronte al pesante taglio dei trasferimenti nazionali 2011, questo obiettivo va assolutamente centrato anche per evitare il commissariamento, con la conseguente perdita di autonomia, processo che sta interessando la gran parte delle Regioni italiane compreso il Veneto.

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