ASCOLI PICENO – Il 12 e 13 giugno scorsi gli italiani hanno votato a favore della gestione pubblica dell’acqua e per la sua affermazione come bene comune. Ad oggi nulla è cambiato. Gli enti locali continuano a gestire il servizio idrico come prima e, forte delle linee guida dettate dalla Banca centrale europea, il governo ha rilanciato una nuova stagione di privatizzazioni.

Per questo il Forum italiano per l’Acqua invita tutti a manifestare a Roma per chiedere al governo l’attuazione della volontà popolare espressa nel referendum.

Come prima misura si chiede una riduzione delle tariffe, per la parte relativa ai profitti garantiti. Se ciò non avverrà i Movimenti per l’acqua invitano a procedere all’autoriduzione collettiva delle stesse, per riaffermare che i beni comuni e i diritti sociali vengono prima delle banche e della speculazione finanziaria e che la soluzione della crisi non può prescindere dal rispetto dei principi democratici.

Dalle nostre province (Fermo e Ascoli) partirà un pullman per andare alla manifestazione. Le fermate previste lungo la strada per raccogliere i partecipanti del fermano e dell’ascolano sono: Fermo (San Francesco) 8:30; Porto San Giorgio 8:45 (statale davanti bar Italia); Pedaso 9:00 (statale di fronte chiesa); Cupra Marittima 9:15 (statale piazza centrale); Grottammare 9:30 (davanti Pizzaccia) San Benedetto 9:45 (statale piazza Nardone); Porto D’Ascoli (statale distributore Total dopo incrocio con la SS Salaria).

Il costo del biglietto è di 15 euro.

Per prenotazioni telefonare a: Mary 349 83.29.661 (pomeriggio) – Andrea 338 75.07.103.

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