ASCOLI PICENO – Pace fatta, dopo una serie di vertenze e controversie legali iniziata addirittura negli anni novanta, tra il Comune di Ascoli e l’Asur Marche.

Una stretta di mano tra il sindaco Guido Castelli e il nuovo direttore generale dell’Area vasta n.5, Giovanni Stroppa alla presenza del direttore amministrativo Asur Alberto Carelli garantisce, finalmente, il superamento di ogni conflitto giuridico in essere tra l’Amministrazione comunale e l’organismo sanitario regionale, rafforzata dalla firma di una transazione avvenuta nella giornata di mercoledì 23 novembre, all’ospedale Mazzoni, alla presenza dell’avvocatura comunale e del direttore amministrativo Asur Carelli, in rappresentanza del direttore generale dell’Asur Marche, Piero Ceccarelli.

Con l’atto siglato, grazie alla forte volontà collaborativa mostrata sia dal sindaco Castelli che dal direttore Stroppa nonché dal dottor Carelli, si azzerano formalmente tutte le vertenze legali avviate, nel corso degli ultimi vent’anni, tra Comune ed Asur.

La transazione sottoscritta rappresenta, dunque, una vera e propria “ripartenza”  che cancella ogni attrito tra il Comune di Ascoli e l’Asur Marche (nello specifico, la nuova Area vasta n.5) dopo un muro contro muro che si era protratto per lunghissimi anni ed un risultato che solo con una grande disponibilità e un forte spirito collaborativo delle parti in causa poteva essere raggiunto.

“Con questa transazione – concordano il sindaco Guido Castelli  e il direttore Giovanni Stroppa – si suggella un patto forte di sinergia e collaborazione per il futuro che parte, proprio, dall’azzeramento dei motivi di frizione del passato. Un segnale forte ed importante anche nell’ottica del nuovo scenario sanitario e di sviluppo che ora il territorio si trova ad affrontare”.

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