ASCOLI PICENO – E’ Papa Waigo-Soncin il tandem d’attacco scelto da mister Silva per il posticipo della 17ma giornata di campionato contro il Bari. Per trovare la prima vittoria interna del campionato, il tecnico recupera Pederzoli e Sbaffo. In difesa Ciofani preferito al rientrante Giovannini. Prima della gara, il capitano Di Donato è stato premiato con una targa per le 150 presenze in bianconero ottenute a Livorno.

ASCOLI (3-5-2): Guarna; Ciofani, Peccarisi, Faisca; Gazzola, Di Donato (cap.), Pederzoli, Sbaffo (76′ Falconieri), Pasqualini; Papa Waigo, Soncin (84′ Parfait). A disp: Maurantonio, Giovannini, Tamburini, Vitiello, Beretta. All: Silva

BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Ceppitelli, Garofalo; Bellomo, Donati, Rivaldo; Stoian (57′ Marotta ), Galano, Caputo. A disp: Koprivec, Dos Santos, De Falco, Rivas, Polenta, Di Noia.  All: Torrente

ARBITRO: Mariani di Aprilia

Ammoniti: Garofalo (B), Gazzola (A), Di Donato (A), Bellomo (B), Pasqualini (A)

Espulso: Bellomo (B) per somma di ammonizioni

PRIMO TEMPO

1′ Comincia la gara dopo aver osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime dell’alluvione in Sicilia.

6′ Il primo brivido è per Guarna: Galano prova il tiro da trenta metri con la palla che finisce a lato di poco.

7′ Ancora un rischio per i bianconeri. Il Bari, in contropiede, arrivano al cross rasoterra da sinistra, Peccarisi interviene rischiando l’autogol, ma la sfera finisce in corner.

15′ Primo squillo bianconero: Di Donato raccoglie una respinta da fuori area e prova il destro, ma il tiro finisce a lato a mezza altezza.

19′ Potenziale occasione per il Picchio: Soncin, servito in verticale, salta Ceppitelli con lo stop ma il tiro successivo dentro l’area è da dimenticare.

21′ La gara si accende, anche per demerito dell’arbitro: Soncin supera Donati al limite e viene strattonato dal barese, ma Mariani non fischia. Sull’azione di rimbalzo è Di Donato, invece, a prendersi il giallo per un fallo sulla fascia.

24′ ASCOLI IN VANTAGGIO: A SEGNO PAPA WAIGO! Bellissima azione bianconera, con Sbaffo che dalla destra crossa per Soncin, il Cobra controlla spalle alla pora e serve Papa Waigo solo in area che mette a sedere Lamanna e infila il sesto gol stagionale.

27′ Passano 3′ per la reazione ospite: il sinistro al volo di Galano, però, è preda sicura di Guarna.

30′ Ancora manovra spettacolo dell’Ascoli, con un colpo di tacco largo di Sbaffo che libera Gazzola al cross per Papa Waigo, ma il colpo di testa è debole.

42′ Sussulto degli ospiti: azione manovrata al limite dell’area che porta al tiro Galano, ma la conclusione è centrale.

45′ Ascoli vicino al raddoppio con il tandem d’attacco scatenato: Papa Waigo ruba palla a un difensore, serve il taglio di Soncin che in area fa partire un insidioso pallonetto a metà tra il tiro e il cross, ma il senegalese non ci arriva.

45′ + 1′  Dopo il breve recupero, si chiude il primo tempo con l’Ascoli meritatamente in vantaggio. I bianconeri hanno giocato una grande frazione, grazie all’ottime prove, per ora, di Papa Waigo, Soncin, Sbaffo e Di Donato. Bene anche la difesa, mai in difficoltà nonostante la velocità degli avanti pugliesi. Decide, per ora, la rete di Papa Waigo, su assist di Andrea Soncin.

SECONDO TEMPO

1′ Comincia la ripresa, nessun cambio tra le formazioni.

6′ Il primo tiro in porta della ripresa porta la firma di Sbaffo. Il biondo centrocampista devia di testa un cross di Gazzola, ma Lamanna blocca.

7′ Pronta la replica del Bari: Crescenzi fa partire un bolide da trentacinque metri che Guarna devia in angolo.

15′ Ascoli pericoloso: Pasqualini va al cross da sinistra, Papa Waigo non arriva di poco, sul secondo palo arriva Soncin, ma la deviazione in scivolata è orizzontale. Ancora qualche minuto dopo è Papa Waigo a non arrivare di poco sul cross radente di Sbaffo, sfuggito sulla corsia destra.

18′ PAREGGIO DEL BARI: azione dalla destra, dopo un fallo non fischiato su Papa Waigo, Marotta appoggia per l’inserimento di Donati il cui destro, complice una deviazione di Faisca, inganna Guarna. Amarezza per i bianconeri, dopo un buon inizio di ripresa, con diverse occasioni create.

20′ L’Ascoli reagisce: Papa Waigo per Sbaffo che, da destra, fa partire un tiro a giro un pò casuale per colpa di una scivolata, ma la traiettoria finisce fuori.

28′ Episodio importante del match: espulso Bellomo per il Bari. Il giocatore, già ammonito, anticipa l’uscita in barriera su una punizione di Gazzola e si becca il secondo giallo. Ora l’Ascoli ha tutto per cercare il vantaggio.

31′ ASCOLI IN VANTAGGIO: A SEGNO SONCIN! Su corner di Pederzoli, Papa Waigo trova l’impatto col pallone di testa, sulla traiettoria devia Soncin che mette fuori tempo Lamanna. Grande Ascoli, giusto vantaggio.

33′ Ora è solo Ascoli. Complice la superiorità numerica, il Picchio continua ad attaccare, Papa Waigo scappa sulla destra e serve il neoentrato Falconieri, ma il suo sinistro è deviato fuori. Sul corner che ne viene è il n. 11 bianconero a sfiorare la doppietta, con Lamanna prodigioso in tuffo.

38′ ASCOLI ANCORA A SEGNO: TRIS DI DI DONATO! Pederzoli, tra i migliori in campo, serve l’ennesima sgroppata di Papa Waigo che se ne va sul fondo e mette dentro per l’accorrente Di Donato che devia in rete in scivolata e festeggia sotto la Sud. Pochi minuti ancora e l’Ascoli può festeggiare il ritorno alla vittoria al ‘Del Duca’ dopo sei mesi.

40′ Sulle ali dell’entusiasmo è Falconieri a sfiorare la quarta segnatura, ma il suo sinistro viene deviato di poco sopra la traversa da un difensore.

45′ Quattro minuti di recupero, poi l’Ascoli può festeggiare.

45′ + 4′ Finisce la gara. Terza vittoria consecutiva per l’Ascoli e per Silva, che fa risorgere, ora possiamo dirlo, la squadra, che ora si porta a 8 punti in classifica.

Con una prestazione maiuscola, la migliore della stagione, l’Ascoli di Massimo Silva ottiene la prima vittoria in casa del campionato, segnando 3 gol, cosa che non succedeva dal match di Grosseto. Una gara che, dopo un primo tempo equilibrato, ma con un Ascoli più pericoloso, vede l’episodio chiave nella ripresa, con l’ingenua espulsione di Bellomo per somma di gialli. Ma i bianconeri, nonostante il pareggio di Donati, hanno mostrato sempre una marcia in più: grazie ad un devastante Papa Waigo (gol e due assist), ma anche grazie ad un ottimo Pederzoli, alla classe di Sbaffo e alla corsa di Di Donato e Gazzola. Lode anche per Soncin che, gol a parte, ha tenuto banco all’intera difesa pugliese. Ora possiamo dirlo: la salvezza non è più una chimera.

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