ASCOLI PICENO – Una società più vicina (anche fisicamente) alla squadra aiuta a responsabilizzare i giocatori e a far sentire all’ambiente la presenza di una guida sicura. Lunedì sera il patron Roberto Benigni era in tribuna ad assitere all’incontro, dopo aver partecipato anche alle due precedenti trasferte di Brescia e Livorno.

E così anche lui ha fine gara non ha nascosto l’entusiasmo per la terza vittoria consecutiva, la prima casalinga di questa stagione. “Quando ci sono delle difficoltà, ogni uomo deve trovare la forza di rialzarsi – spiega ribadendo un concetto già espresso in settimana durante una visita alla squadra al Città di Ascoli – I risultati negativi dipendevano da fattori psicologici. Oggi è arrivato il terzo capolavoro”.

Un tris che alimenta ancora di più la fiammella della speranza di poter compiere una prodigiosa rimonta. Molto potrebbe dipendere anche dall’importantissimo appuntamento di venerdì: Il Tribunale nazionale dell’arbitrato del Coni esaminerà infatti il ricorso presentato dalla società contro la penalizzazione di sei punti inflitta alla squadra in campionato per la vicenda del Calcioscommesse.

L’Ascoli, di fronte al Tribunale ordinario, si è costituita parte lesa, in quanto i comportamenti di alcuni suoi giocatori non avrebbero arrecato nessun vantaggio alla squadra, che anzi ne è stata penalizzata. Al contrario, però, nella giustizia sportiva vige il concetto di responsabilità oggettiva che consiste, in caso di comportamenti illeciti di alcuni propri tesserati, nell’indicare come colpevole anche la società stessa. L’Ascoli quindi spera di riuscire a dimostrare la propria estraneità ai fatti in relazione anche all’ordinamento sportivo.

“Speriamo di vincere anche quest’altra importante importante partita. – dice ancora Benigni – Ci dovrebbero ridare tutti e sei i punti perchè noi siamo stati soltanto penalizzati da questa vicenda”.

Sarà difficile, ma anche un parziale accoglimento del ricorso potrebbe permettere all’Ascoli di riottenere qualche punto e di migliorare ulteriormente la propria classifica.

Dopo la gara col Bari, in sala stampa anche il tecnico Massimo Silva fa capire quanto ritenga impotante l’appuntamento di fronte al Tribunale sportivo. “Per compiere questa rimonta dobbiamo cercare di fare punti sempre, anche nelle amichevoli – sorride – ma soprattutto venerdì”.

La decisione dell’ organo di giustizia del Coni, in ogni caso, difficilmente verrà resa nota la sera del due dicembre. Più probabile che si conoscerà nei  giorni successivi.

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