ASCOLI PICENO – Un proverbio popolare racconta che “non basta cominciare, bisogna anche finire”. Ed è sicuramente in bellezza che terminerà, domani giovedì 1° dicembre, la rassegna organizzata dal Cinecircolo “Don Mauro – Nel corso del tempo” su Francesca Archibugi presentata in occasione della proiezione del film “Questione di cuore” (2009), alla quale sarà presente in sala la stessa regista.

Non nuova al Cinecircolo, la presenza di importanti nomi della scena cinematrografica nazionale: a Neri Marcorè nel 2008 toccò il compito di inaugurare lo stesso club di cineasti, nel 2009  fu invece il grande regista ascolano Giuseppe Piccioni in persona a concludere la rassegna a lui dedicata, mentre lo scorso anno è stata la volta di Daniele Luchetti.

Domani alle ore 21, presso il teatrino parrocchiale dei Santissimi Simone e Giuda di Monticelli, il Cinecircolo dedicato al compianto don Mauro, presenterà ad Ascoli un’altra delle espressioni più valide del cinema italiano.

Francesca Archibugi inizia la sua carriera in età adolescente come fotomodella ma il salto dalla moda alla televisione è molto breve: viene scelta, infatti, per interpretare “Ottilia” in uno sceneggiato di Rai Uno, diretto nel 1979 da Gianni Amico e tratto da Le affinità elettive di Goethe.

Grazie a questa esperienza la Archibugi comprende la sua vocazione per il cinema e in particolare per la regia. Studia prima al Centro Sperimentale di Cinematografia, poi segue i corsi della scuola di Ermanno Olmi a Bassano del Grappa e quelli di sceneggiatura di Furio Scarpelli. Fra il 1982 ed il 1985 dirige un certo numero di cortometraggi e debutta come sceneggiatrice per La cintura (1989) di Giuliana Gamba, da un lavoro teatrale di Alberto Moravia.

Il successo arriva con il primo lungometraggio, Mignon è partita (1988), un garbato racconto di formazione giocato tra commedia e sentimenti. Poi è la volta di Verso sera (1990), Il grande cocomero (1993), Con gli occhi chiusi (1995), e L’albero delle pere (1998). Nel 2000 la Archibugi torna al suo pubblico con il fim Domani, di cui firma la regia e la sceneggiatura. Come attrice partecipa nel 2001 al film-documentario su Pasolini, diretto da Laura Betti. Dopo qualche anno di silenzio, nel 2006 prepara il film di formazione Lezioni di volo, per poi arrivare al suo ultimo lavoro, Questione di cuore, con Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart nel ruolo di due uomini molto diversi che si incontrano in una sala di rianimazione, pellicola che ha riscosso una unanimità di consensi critici e il Premio Alabarda d’oro per la miglior sceneggiatura.

Nella retrospettiva di Monticelli, organizzata nell’ambito del Circuito Regionale “Sentieri di Cinema-Acec-Cgs”, sono stati proiettati Mignon è partita, Il grande cocomero, Con gli occhi chiusi e Lezioni di volo. Per accedere alla sala occorre essere soci del Cinecircolo, e ci si può associare anche ad inizio serata. Il costo della tessera annuale è di nove euro, mentre per giovani fino a 25 anni c’è una riduzione di tre euro.

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