ASCOLI PICENO  – Si aprirà  giovedì primo dicembre all’auditorium della Fondazione Carisap, la XXIII edizione del Premio Internazionale Ascoli Piceno, conferito dall’Istituto Superiore di Studi Medievali Cecco d’Ascoli. Due le importanti novità di quest’anno: in primo luogo la doppia sede dell’evento, che venerdì si svolgerà esclusivamente nello splendido ex convento di San Francesco ad Offida, dove docenti venuti da tutt’Italia (e non solo) affronteranno le varie sfaccettature del tema centrale dell’edizione 2011, “Civiltà urbana e committenze artistiche al tempo del Maestro d’Offida (secoli XIV-XV)”; poi, il premiato, il professor Ferdinando Bologna. Aquilano classe ’25, Bologna è il primo storico dell’arte insignito dell’importante riconoscimento. La sua attesissima lectio magistralis si terrà sabato pomeriggio alle 18 all’Auditorium della Fondazione.

Nato all’Aquila il 27 settembre del 1925, formatosi alla scuola di Toesca, giovanissimo ricopre l’incarico di funzionario della Sovrintendenza a Napoli. Entra poi a contatto con Longo e, sin dalla fondazione, fa parte della redazione di Paragone. Dal ’65 è ordinario di Storia dell’Arte Medievale e Moderna all’università di Napoli. Sono di questo periodo diversi importanti lavori, sia come curatore di mostre che come storico dell’arte. Tra questi ricordiamo I metodi di studio dell’arte italiana e il problema metodologico oggi (1979) per la Storia dell’arte Einaudi e La coscienza storica dell’arte d’Italia (1982), volume introduttivo della serie Utet Storia dell’arte in Italia (1980-88) da lui curata.

Per quanto riguarda gli altri riconoscimenti, la “Menzione speciale della Giuria” è andata, ex aequo, al Progetto Editoriale “Scrittori latini dell’Europa Medievale” voll. 1-9  a cura di Francesco Stella – Pacini Editore – e al volume di Stefania Paone “L’Aquila, magnifica citade. Pittura gotica e tardogotica a L’Aquila e nel suo territorio”; la targa “Gianni Forlini” al volume “Sui Portali della Chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno” a cura di Renzo Roiati con il dvd allegato “Francesco e Ascoli. Il respiro del Santo sulla città” a cura di Teresa Piermarini;  la targa “Vito Fumagalli” alla tesi di dottorato di Giulia Sossi dal titolo “La ricezione della dottrina agostiniania della grazia nel Medioevo. Dall’Età Carolingia agli inizi del XIV secolo”;  infine, la targa “Medioevo per la scuola” all’elaborato, dedicato al convegno “Parole e realtà dell’amicizia medievale”, annesso al Premio Internazionale Ascoli Piceno – Edizione 2010 -,  “L’amicizia come specularità e confronto”

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