ASCOLI PICENO – “Far conoscere ai genitori le attitudini e le vocazioni scolastiche dei figli e ai figli in funzione delle prospettive e delle caratteristiche del mondo del lavoro” con queste parole lo staff del progetto “Pro Me” ha avviato l’incontro con gli oltre trenta studenti delle ultime classi delle scuole Medie di Arquata e Acquasanta presenti nell’aula magna dell’istituto della località termale nell’ambito del progetto di orientamento ProMe.

Presenti anche familiari e genitori che hanno avuto occasione di acquisire utili informazioni sugli Istituti Superiori del Piceno, sulle materie oggetto dei corsi, sugli orari delle lezioni e sui possibili sbocchi occupazionali (post diploma e post- università).

“Il progetto, unico nelle Marche e quasi in tutto il panorama italiano, sta riscuotendo grande interesse, non solo da parte degli oltre 1300 allievi sinora coinvolti, ma anche da docenti e dirigenti scolastici particolarmente convinti dell’opportunità di promuovere l’orientamento dei ragazzi – ha ricordato l’assessore al Lavoro Aleandro Petrucci – Tra gli obiettivi dell’iniziativa quello di aiutare gli studenti a compiere una scelta delle Superiori più consapevole e affine alle proprie capacità attraverso la compilazione di semplici domande incentrate su professioni e mansioni lavorative”.

Grande interesse per il progetto della Provincia anche ad Ascoli (nelle scuole medie di Via Nazario Sauro e Monticelli) dove ha avuto luogo la raccolta delle schede attitudinali alla presenza di numerosi alunni, docenti e genitori.

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