ASCOLI PICENO – Il secondo appuntamento degli amici filarmonici ha offerto al pubblico dell’Auditorium Carisap un gradevolissimo melologo, completamente incentrato sulla vita e l’arte di Wolfgang Amadeus Mozart.

Mozart allo specchio”, questo il titolo dell’esibizione di Roberto Braida, voce recitante, accompagnato dal trio composto dal musicologo e pianista Giovanni Bietti, dal violino Giovanni Pandolfo e dal percussionista Luca Caponi.

Un interessante percorso cronologico che ha associato la lettura di una ricca selezione di passi estratti dall’epistolario del genio salisburghese, all’esecuzione di alcuni brani tratti dai suoi lavori cameristici, sinfonici e operistici più significativi dal punto di vista biografico.

La lettura di Roberto Braida ha presentato alla sala la figura e l’arte compositiva e poetica di Mozart in tutta la pienezza dei lati inquietanti della sua personalità, a partire dal viaggio in Italia compiuto all’età di 12 anni: un Mozart trasgressivo, licenzioso, estroverso ma anche carico di umanità e di drammi personali.

L’esecuzione musicale dell’Open Trios ha invece marcato l’accento sull’incantevole dialogismo della Sonata per violino e pianoforte K 454, l’estro di una delle Danze Tedesche K 509, la rottura delle convenzioni e del canone presenti nei movimenti della Sinfonia n° 31 “Parigina”, le vicende personali a monte della Fantasia per pianoforte in Re minore K 397, la travolgente giocosità scenica del Flauto Magico e i misteri del Lacrimosa nel Requiem.

Un programma musicale illuminante che ha ricordato ancora una volta la grandezza e l’inesauribilità del messaggio musicale di W.A. Mozart. Come dire, tutti più appagati a fine serata.

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