ASCOLI PICENO -Domenica 11 dicembre prenderà il via la sedicesima edizione dell’Asta della Pace, promossa dalla Provincia per sostenere con il ricavato della vendita di opere d’arte progetti di cooperazione internazionale. L’iniziativa avrà luogo nell’Aula Consiliare di Palazzo San Filippo con orario 10 – 12,30 e 15,30 – 20. La manifestazione è stata presentata dal Presidente della Provincia Piero Celani, dall’Assessore alle Politiche Sociali Pasqualino Piunti e da Augusto Piccioni, già dipendente della Provincia e da sempre appassionato curatore dell’evento. Erano anche presenti i rappresentanti delle due onlus, a cui andranno i proventi dell’edizione 2011, l’associazione missionaria “Aloe” e l’associazione “Aina”.

“Dal 2009 finanziamo progetti realizzati nel sud del mondo da associazioni del nostro territorio collegate anche con missionari originari del Piceno – ha dichiarato il presidente Piero Celani – conseguendo così un duplice obiettivo: entusiasmare gli artisti che con le loro opere vedono realizzare concretamente i progetti e, nello stesso tempo, non disperdere in mille rivoli le somme raccolte indirizzandole su specifiche iniziative di cui riceviamo puntualmente lo stato di avanzamento con documenti anche fotografici”.

“L’anno scorso nonostante i tempi di crisi economica abbiamo raccolto oltre 43 mila euro – ha spiegato l’assessore Piunti – e siccome i record ci sono per essere battuti speriamo di superare questa somma che consente di portare nel mondo la cultura della solidarietà da parte di un territorio come il nostro caratterizzato da una grande coesione sociale ed accoglienza”.

Da parte sua, il curatore dell’Asta, Augusto Piccioni, è entrato nel dettaglio delle modalità dell’iniziativa in cui saranno battute 135 opere realizzate da 119 artisti di cui 22 locali. “Come di consueto saranno presenti dipinti, disegni, grafiche, serigrafie e quest’anno anche una scultura in travertino – ha sottolineato Piccioni – acquistando un quadro o un’opera si potrà fare un regalo importante a prezzi vantaggiosi e nello stesso tempo sostenere una buona causa”.

Per questa edizione, il ricavato dell’asta sarà utilizzato per finanziare i seguenti “micro” progetti: “Costruzione di un poliambulatorio a Nchiru” nella regione di Meru (Kenia), all’interno del villaggio-famiglia che accoglie bambini affetti da Aids e “Sostegno per la salvaguardia dei boschi e delle terre, unica fonte di sostentamento, della popolazione contadina di Barranquita”, molto povera, nella Provincia di Lamas (Perù). Quest’ultimo progetto è legato all’attività di padre Mario Bartolini che si sta battendo per i diritti legali della popolazione locale, anche con il supporto di vari Istituzioni italiane, tra cui la Provincia.

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