MONTALTO DELLE MARCHE – Mentre migliorano le condizioni di Dina Merlonghi, ricoverata all’ospedale Torrette di Ancona, Montalto resta avvolta nel lutto per la morte di tre cittadini, Luigia Timo, Arnaldo Bartolini (marito di Dina Merlonghi) e Maria Napoli.

L’esplosione della palazzina dove vivevano le vittime è avvenuta sicuramente a causa di una fuga di gas, quasi certamente proveniente dall’abitazione di Luigia Timo, 81 anni, che viveva sola. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale del sindaco Guido Mastrosani si era interessata alla donna, proponendole attraverso due funzionari dei servizi sociali di trasferirsi in una struttura dove sarebbe stata assistita. Era il 7 dicembre e i due funzionari affermano che non vi fosse odore di gas nell’abitazione, dove tra l’altro la donna aveva da poco cucinato.

Odore di gas invece che sembra avessero sentito alcuni residenti.

Per questo motivo la procura di Ascoli ha avviato una indagine per disastro colposo.

Al momento non è ancora stata fissata la data per i funerali (mercoledì si è eseguita l’autopsia per le tre vittime); ad ogni modo, per quel giorno sarà indetto lutto cittadino.

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