ASCOLI PICENO – E’ stato approvato nella serata di ieri dal consiglio regionale il Piano triennale socio-sanitario 2012-2014. Il via libera al Piano è arrivato al termine di un lungo dibattito, al quale hanno preso parte tutte le forze politiche e che è stato concluso dagli interventi degli assessori regionali Luca Marconi (famiglia e servizi sociali) e Almerino Mezzolani (salute).

La legge è stata approvata a maggioranza con i voti favorevoli di Pd, Udc,Italia dei Valori e del Consigliere del Pdl Umberto Trenta. Hanno votato contro Pdl , Popolo e territorio, Sel, Federazione della sinistra, Api, Psi e Lega Nord il Consigliere Giancarlo D’Anna. Astenuto Fli.

“Questo percorso impone una prospettiva regionale che allontana visioni particolaristiche nella ricerca di un’armonia e integrazione sempre crescenti, in grado di offrire a ogni cittadino marchigiano, in qualsiasi località viva, le medesime possibilità di accesso ai servizi sanitari“- ha commentato il presidente Gianmario  Spacca, mentre per l’assessore regionale con delega al Piceno Antonio Canzian il documento getta le basi per la costruzione dell’azienda ospedaliera Ospedali Riuniti perchè impone da subito un passaggio propedeutico: la realizzazione dell’area vasta e l’integrazione dei nosocomi di Ascoli e San Benedetto.

“Oggi si apre  la fase nuova di lavoro – ha spiegato Canzian – per la realizzazione dell’Azienda a partire dall’integrazione di area vasta e delle due strutture ospedaliere picene. Un rilevante passo in avanti per  la sanità del nostro territorio è stato realizzato, occorre muoversi in maniera unitaria per concretizzare al più presto l’obiettivo. Ora passeremo alla fase successiva: presentare la proposta di legge regionale per l’istituzione dell’Azienda“.

Letto così il documento sembrerebbe allontanare le preoccupazioni per un Piano infarcito di ipotesi e non di passi concreti, come temuto in particolar modo da diversi sindaci rivieraschi e dal consigliere del Pd Perazzoli che con un emendamento chiedeva un ritorno alla prima bozza di piano sanitario, nella quale era contenuta una dicitura che garantiva l’istituzione dell’ Azienda unica Ospedali Riuniti e lo studio di fattibilità per l’ospedale unico.  Secondo l’ex sindaco di San Benedetto, invece, l‘attuale documento non dà certezze in questo senso ma manifesta soltanto intenzioni.

Al termine della seduta di ieri Canzian ha ribadito la valenza del documento, con vena polemica nei confronti di Perazzoli. “Come avevo già affermato e come ho ribadito nel mio intervento in Consiglio Regionale – ha spiegato  – la realizzazione dell’Azienda Ospedaliera Ospedali riuniti Marche Sud è contenuta nel Piano sociosanitario: le dichiarazioni dell’Assessore Mezzolani e del Presidente Spacca, a conclusione del dibattito sul Piano Socio-sanitario hanno chiarito ulteriormente qualsiasi possibile dubbio al riguardo a tal punto che il Consigliere Camela ha ritirato la firma dall’emendamento che aveva presentato insieme al Consigliere Perazzoli. L’emendamento, dopo questo confronto è stato respinto dall’aula con il voto contrario anche dei consiglieri di maggioranza del Piceno salvo Perazzoli”.

“Rilevo – ha affermato ancora – che di fronte ad un impegno preso dal Presidente in Consiglio regionale, non accogliere la sua richiesta esplicita di ritirare l’emendamento è un errore politico che non fa altro che inasprire i rapporti ed isolare il Piceno nel contesto regionale”.

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