ASCOLI PICENO – Treni regionali salvi grazie ad uno sforzo della  Regione. Almeno stando a quanto affermato dal presidente Gianmario Spacca, assieme agli assessori alle Infrastrutture Luigi Viventi e al Bilancio Pietro Marcolini, nel corso di una conferenza stampa.

Grazie ai fondi Fes, Fasr e risparmi del 2011, infatti, sarebbero così salvi la quasi totalità dei treni regionali e oltre il 90% dei contributi alle aziende che gestiscono il servizio pubblico su gomma. Su quest’ultimo aspetto lo sforzo della Regione è quello di diminuire al 5%, rispetto al 10% previsto, il taglio dei contributi governativi. Anche se per la società di trasporti picena Start, come sottolineato stamattina nel corso di una conferenza stampa, la percentuale minore di decurtazioni comporterà comunque un consistente ridimensionamento dei chilometri percorsi dai servizi e di fondi per circa 400 mila euro, con conseguenti ridimensionamenti di personale.

Le risorse pubbliche su ferro passeranno dai 28 milioni previsti in seguito ai tagli a 37 milioni. A tale cifra si potrebbe arrivare se, come richiesto dagli enti durante la conferenza Stato-Regioni, il Governo decidesse di mettere a disposizione 1,6 miliardi anzichè gli 1,2  previsti per i trasporti regionali. Altrimenti la Regione Marche garantirà comunque i 37 milioni integrando i 9 milioni di differenza.

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