ASCOLI PICENO – Il sindaco Castelli  insieme alla Giunta fa il punto su quanto realizzato dall’amminstrazione comunale nel 2011 e lancia  le sfide per il 2012. “In questo secondo anno di consigliatura dovevamo produrre un avanzamento concreto di quanto messo in campo nel 2010. – dice – Abbiamo iniziato opere pubbliche importanti per 10 milion di euro, come il Polo Universitario e il contratto di quartiere di Monticelli, e abbiamo portato  a termine quelle già iniziate. La politica degli investimenti è anche la risposta alla crisi del lavoro per quanto ci compete”.

Castelli affronta anche i temi più caldi: questione urbanistica e parcheggi, rispondendo in qualche modo anche alle critiche piovute dalla sinistra che su questi argomenti ha accusato il sindaco di “poca concretezza e molti spot”: “Abbiamo messo mano a due grandi problematiche che troveranno esito nel 2012: questione urbanistica e questione della sosta: due grandi sfide”.

Del piano regolatore se ne parla sempre ma è ancora quello del ’72 . “Dopo 40 anni, – dice il primo cittadino – sono cambiate molte cose, sono cambiati anche gli strumenti. Ci sono voluti due anni per completare le attività propedeutiche al nuovo piano regolatore, come  una nuova cartografia e aggiornamenti vari. Entro il prossimo giugno riceveremo dai progettisti le prime consegne”. E nel Prg il sindaco ha in mente anche di destinare l’area di Campolungo a Servizi Sanitari, in vista della futura Azienda Ospedaliera e l’eventuale ospedale unico. Per quello che riguarda la ‘questione parcheggi’, come noto la città è in mano alla multinazionale Saba e non mancano da maggioranza e opposizione appelli al riacquisto degli spazi blu. “A giugno scorso c’è stata la consegna alla Saba degli stalli oggetto di controversia sugli adempimenti del Comune -spiega- e  a novembre abbiamo espresso la volontà di recedere. Questo è un atto concreto, una volontà esplicità, ora dobbiamo metterlo in pratica”.

C’è poi stata una forte lotta all’evasione fiscale che ha permesso, come lo scorso anno, di recuperare 2,5 milioni. “Quindi 5 milioni di entrate in due anni. – afferma Castelli – Abbiamo rinegoziato i mutui, alleggerendo il peso dei nostri indebitamenti. Questo, patto di stabilità permettendo, ci consentirà di fare alcune cose nei prossimi anni. Ad oggi abbiamo già progettato tutto quello che è stato finanziato con i  mutui. E questo non era mai successo in precedenza”.

Sui lavori pubblici la priorità è per la viabilità del centro storico ed in particolare di Corso Mazzini. E sempre sul centro storico Castelli sottolinea il lavoro degli assessori nell’aver messo in campo un’ attività capillare di iniziative per rivitalizzarlo e vincere la sfida con i centri commerciali: “stiamo facendo un massaggio cardiaco, poi però il centro deve camminare con forze proprie“.

Altro tema importante è quello della raccolta differenziata, per cui il Comune di Ascoli era tra gli ultimi delle Marche. “E’ aumentata del 10%, – dice il sindaco – siamo al 42%, ci siamo rimessi in carreggiata. Puntiamo al 50%, estenderemo il ‘porta a porta’ a Porta Romana e Campo Parignano“.

Ma la manovra Monti e in generale le ultime due finanziare a ‘suon di tagli’ e di tasse hanno penalizzato anche gli Enti e purtroppo a farne le spese saranno settori come il Sociale e la Cultura. “Non aggiungeremo niente all’ Ici sulla prima casa oltre a quanto previsto dalla manovra Monti, non ce la sentiamo – Sulla seconda e terza casa stiamo valutando, ma sarà inevitabile perchè altrimenti il rischio è che ci troveremo costretti a togliere al Sociale che insieme alla Cultura purtroppo sono i settori che in momenti come questi ci rimettono maggiormente. Finora abbiamo ‘tenuto botta’, sulla Cultura facendo investimenti senza precedenti e sul Sociale mantenendo l’attuale livelllo welfare.

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