OFFIDA – “Abbiamo giocato la partita d’andata, ora ci attende quella di ritorno, ma siamo in ampio vantaggio”.  Definisce così, il sindaco Valerio Lucciarini, rubando il gergo al linguaggio calcistico, la prima metà del suo mandato che cade proprio al termine dell’anno solare. Una metafora che sintetizza ottimamente il lavoro svolto dall’Amministrazione in questi due anni e mezzo. Il Primo Cittadino non fa mistero delle difficoltà incontrate alla luce dei tagli perpetrati dal governo Berlusconi in questi anni, né di quelle che attendono il futuro degli Enti Locali. “Siamo a metà tra i precari e i lavoratori autonomi – dichiara Lucciarini- per quest’anno abbiamo fatto molto, grazie al gioco di squadra e alla competenza degli assessori anche se per il prossimo anno non sappiamo cosa ci attende”.

Eppure Offida si presenta come un Comune virtuoso, rispettoso dei parametri richiesti dal Patto di Stabilità, come ha dettagliatamente riferito l’Assessore al Bilancio Luigi Massa, che però non ha impedito di attivare opere pubbliche per un totale di 3 milioni di euro.

Primo fra tutti il parcheggio La Valle, il quale oltre a garantire l’aumento di stalli per auto (da 182 a 320) nelle zone limitrofe al centro storico, consentendo di liberare la meravigliosa piazza del Popolo dalle auto, si configura come splendida terrazza della città. Molte le opere di riqualificazione di tante vie, quali Via Mazzini, Via Gramsci, il parcheggio di scambio in zona ex “Fornace di Offida”, destinato soprattutto ai tanti eventi di cui Offida è protagonista durante l’anno, la messa in sicurezza della scuola di via Ciabattoni, i lavori sulla rete fognaria effettuati dalla Ciip in località San Lazzaro e San Barnaba. A febbraio inoltre verranno appaltati i lavori per il lavatoio e la pineta. Solo una piccola parte di quanto realizzato è stata relazionata dal sindaco e dall’Assessore ai Lavori Pubblici Piergiorgio Butteri, in sede di conferenza stampa di fine anno. Opere che non hanno però intaccato il settore dei Servizi Sociali che rimane un ambito ritenuto fondamentale dall’Amministrazione Comunale, tanto che è prevista per il 2012 la realizzazione della Casa del Volontariato.

Ineccepibile anche il palinsesto culturale che nonostante l’esiguità delle risorse è stato non solo garantito, ma addirittura implementato ricorrendo ad altre forme di finanziamento, che hanno concesso la realizzazione di un programma estivo migliore di quello dell’anno 2010. Il Premio “Città di Offida” Joyce Lussu, l’Offida Opera Festival, il Summer Festival e fiore all’occhiello, il bimestrale Offida e Dintorni, sono solo alcune delle iniziative messe in campo dall’Assessore alla Cultura Gianpietro Casagrande. Iniziative che testimoniano la vivacità di una terra, la passione di chi l’amministra e ovviamente la ricettività degli abitanti, il tutto volto all’implementazione, fortemente auspicata e in ottima misura realizzata dal Vicesindaco Piero Antimiani,  del turismo, quale settore strategico per Offida e per il Piceno.

In questa direzione muovono gli eventi sportivi di grande livello che possono attribuire ad Offida il titolo di “Città dello Sport”. Dai Mondiali ed Europei di Ciclismo del 2010 e 2011, al Piceno International Volley Cup appena conclusosi, fino alla Tirreno-Adriatico che nel 2012 vedrà Offida protagonista, in quanto ospiterà partenza e traguardo della tappa del 12 marzo 2012. Ogni evento ha come sfondo l’attenzione all’ambiente, la stessa attenzione che ha conferito ad Offida il titolo di “Primo Comune Riciclone” della provincia di Ascoli Piceno con oltre il 57% di percentuale di differenziata e che ha consentito di puntare sulle energie rinnovabili con i 4 Parchi Solari Comunali che insieme garantiscono al territorio offidano il 50% di energia, pur rispettando l’aspetto paesaggistico. Un ambito sul quale punta molto l‘Assessore Mensietti che punta ad un ulteriore miglioramento per l’anno 2012.

Anche sul fronte viabilità l’Amministrazione ha cercato di concerto con la Provincia  di potenziare la sicurezza dei percorsi alternativi alla strada Mezzina, in vista della lunga chiusura che comporterà il rifacimento del terzo stralcio.

Non manca però la “nota stonata” così come definita dallo stesso Sindaco la questione Sanità. Pur trovandosi in accordo con le proposte regionali il Primo Cittadino auspica “il mantenimento dei servizi della Potes di Offida. Ho chiesto un incontro all’attuale Direttore dell’Area Vasta Giovanni Stroppa il 18 novembre. Ad oggi purtroppo non ho ricevuto risposta. Non credo che in un momento così difficile un Direttore possa rifiutarsi di ascoltare i territori. Ben vengano le economie ma non siamo d’accordo con la coincidenza degli ambiti sociali con i distretti”.

Infine due vere eccellenze per Offida. La prima è l’avvio della pratica per inserire Offida nei siti tutelati dall‘Unesco, un ottimo epilogo per un comune già appartenente al club de “I Borghi più belli d’Italia”. “Sappiamo che è un percorso difficile ma è nostro dovere provarci, perché Offida ha le carte per farne parte”. E proprio per rendere fruibili le sue bellezze, Offida sbarca sull’iPad con un’applicazione scaricabile a meno di un euro che consente di avere a portata di mano una guida che si aggiorna gratuitamente, con foto, descrizioni e storia dei luoghi più belli dell’antico borgo offidano. Insomma, Comune pioniere nell’utilizzo delle possibilità offerte dalla tecnologia, vero motore di sviluppo per il futuro. Per questo motivo l’Amministrazione ha coperto con rete Wi-Fi gran parte del territorio comunale, il centro storico, l’area degli impianti sportivi, e le altre piazze principali.

Tutte iniziative di qualità quelle presentate dalla Giunta nel consueto bilancio di fine anno e volte “far riappropriare Offida del titolo di città”, lo stesso titolo che le attribuì 180 anni fa il Papa Gregorio XVI. Un anniversario che l’attenta e oculata Amministrazione oggi, può degnamente festeggiare”.

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