ASCOLI PICENO – “Dopo le feste ho trovato bene i ragazzi a parte Papa Waigo che ha qualche problemino, speriamo che possa rientrare nel gruppo domani ed essere disponibile per la sfida contro il Padova. Andelkovic sta bene, Giovannini deve fare la risonanza magnetica e quindi è out sicuramente” . E’ il bollettino del tecnico Massimo Silva che parla per la prima volta nel 2012. Un anno che ci si augura possa ricominciare come si è concluso il vecchio, con i bianconeri autori di un prodigioso colpo di coda e di nuovo in carreggiata dopo che ormai in molti avevano perso ogni speranza.

“Ho detto ai ragazzi che con il nuovo anno abbiamo di fronte un girone con 22 partite – ha detto ai microfoni della trasmissione  AscoliTime il tecnico lombardo – possiamo giocarci le nostre carte, il morale dei ragazzi naturalmente è alto dopo le ultime giornate. Contro il Padova proviamo a fare una gara battagliera, abbiamo l’obbligo di cercare sempre di fare punti. Non ho fatto alcun tipo di calcoli, non si posso fare tabelle su dove prendere i punti. In questo momento dobbiamo giocare partita per partita perchè non si sa dove si hanno più difficoltà, se in casa o fuori”.

Il Padova, candidato a giocarsi la promozione in A quantomeno ai Play-off, al contrario dei bianconeri non ha concluso il vecchio anno nel migliore dei modi. Nelle ultime due giornate ha infatti ottenuto un solo punto: sconfitta a Gubbio e pari interno contro la Nocerina, due squadre che senza le penalizzazioni dell’Ascoli sarebbero ultima e penultima in classifica. E Gubbio e Nocerina saranno anche le avversarie casalinghe dei bianconeri dopo il Padova. La speranza è di riuscire finalmente a conquistare un filotto di successi interni e il momento migliore potrebbe essere proprio questo mese di gennaio. Gennaio che, al di là delle temerature meteo, è comunque un mese caldo perchè terrà banco anche il calciomercato. Ma l’argomento non crea troppi pensieri a Silva. “Non penso che le voci di mercato possano rompere l’armonia anche perchè su di noi, sia in entrata che in uscita, non credo ce ne saranno tantissime. Speriamo che le altre squadre non si rinforzino troppo, comunque noi siamo alla finestra e se dovesse esserci qualcosa si potrà valutare ma non siamo in ansia per  questo. Faremo valutazioni su Beretta e Boniperti per vedere se potranno avere più spazio o meno”.

Uno dei giovani che invece sta confermando le attese del precampionato, soprattuto in quest’ultimo periodo, è Alessando Sbaffo.”Lui dice che ancora non ha dato il 100%? Sono daccordo, si sta adattando ad un nuovo ruolo in cui deve dare il suo contributo anche in difesa, lui voleva intendere questo, però è in crescita e il fatto che mentalmente si metta a disposizione della squadra è già molto importante”. Una considerazione anche  sul patron Roberto Benigni, che anche ieri ha suonato la carica definendo l’Ascoli addirittura “una macchina da guerra”. “Il presidente -dice  Silva – sta trovando ancora più entusiasmo e se è vicino alla squadra questo ci conforta e ci dà ulteriore carica”.

“Quando ho stappato lo champagne – conclude Silva – non è difficile immaginare cosa mi sono augurato. Mi sono goduto il bel momento, però per poco tempo perchè c’è subito la gara col Padova a cui dobbiamo pensare”.

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