ASCOLI PICENO -Il cartellone della stagione di Prosa del Ventidio Basso è uno dei più fitti di sempre. Mai come quest’anno infatti sono in programma tante esibizioni. Al contrario però, per quello che riguarda la Lirica, non è prevista nessuna rappresentazione al Massimo cittadino. Sembra per ora saltata infatti la collaborazione con la Fondazione Pergolesi di Jesi, che aeva portato buoni risultati con l’ottima rappresentazione a marzo de “La Traviata”.

Invece al teatro ascolano, almeno nel prossimo anno, non ci saranno più opere. Ad annunciarlo è lo stesso sindaco Castelli: “inutile negarlo, purtroppo non ci sono fondi a disposizione. Stiamo lavorando per salvare la rappresentazione estiva in Piazza del Popolo, per la quale siamo ottimisti”.

La scorsa estate, con L’Otello” di Verdi venne offerto uno spettacolo entusiasmante grazie alla suggestiva scenografia ‘naturale’ offerta dal Palazzo dei Capitani e alla presenza di artisti di primo piano. Anche se non si ottenne quel ritorno di pubblico che ci si aspettava, a causa probabilmente di una errata campagna promozionale.

Quest’anno la speranza è che le cose, almeno per quello che riguarda la  lirica estiva, vadano meglio sotto il punto di vista dell’organizzazione. E per la prossima stagione si dovrà assolutamente fare qualcosa di più per cercare di proporre gli eventi in ogni stagione. Ci vuole una programmazione seria e stabile negli anni. Una città che vuole puntare sulla cultura non può fare a meno della Lirica: questo amministratori, organizzatori e istituzioni dovrebbero saperlo. E un teatro come il Ventidio Basso non può rimanere all’asciutto di titoli.

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