ASCOLI PICENO – E’ cominciata appena ieri la sessione invernale del calciomercato (e chiudera alle 19 del 31 gennaio), ma già circolano possibili nomi per rinforzare la rosa dell’Ascoli. Nonostante mister Silva non abbia richiesto grossi investimenti, il suo desiderio sarebbe quello di avere almeno altri due esterni di centrocampo, utili in entrambi le fasi, da collocare nel suo 3-5-2. Tutto questo indipendentemente dalla partenza o meno di Marcello Gazzola. Si è visto nell’ultima gara di Crotone che, tranne Pasqualini (il cui posto dopo l’infortunio è stato preso da Tamburini) e l’ex Avellino, di esterni del genere attualmente non ce ne sono.

Altre lacune non si registrano, tant’è che al mister andrebbe bene confermare in blocco l’attuale gruppo. Salvo, ovviamente, rimpiazzare le partenze di qualche giocatore. Tra i più richiesti, oltre a Gazzola, la cui trattativa col Sassuolo è attualmente in stand-by, ci sono Tamburini, che piace alla Juve Stabia, e Boniperti: il giovane scuola Juve che ha avuto poco spazio con Silva potrebbe andare nei prossimi giorni al Carpi in Prima Divisione, che ha vinto la concorrenza dell’Avellino. Potrebbe restare, invece, Giacomo Beretta, inseguito soprattutto dalle ‘vespe’. L’attaccante, infatti, piace molto a Silva che lo ha anche schierato nelle poche volte che lo ha avuto a disposizione. Inoltre, se dovesse partire anche Alessandro Romeo, sarebbe l’unica prima punta di peso a disposizione del tecnico di Pinarolo Po. A proposito di attaccanti, però, c’è da segnalare l’interesse dei bianconeri verso il promettente Cosimo Chiricò, 21 anni esatti (è nato il 5 gennaio). Mezza punta rapida e veloce, abile nell’uno contro uno, Chiricò ricorda nelle movenze Pasquale Foggia e piace molto a mister Silva. Ma difficilmente gli abruzzesi, che lo hanno avuto il prestito dal Lecce, lo faranno partire, nonostante abbia all’attivo fino ad ora solo 5 presenze da titolare sulle 17 complessive. x

Intanto, la società bianconera ha ufficializzato l’arrivo sulla panchina della squadra Primavera di Stefano Baldoni, nonostante prima della pausa nell’ambiente era quasi certo l’arrivo di Tentoni. Ascolano, 48 anni, Baldoni nel 2000/2001 ha allenato gli Allievi nazionali del Picchio, per poi diventare allenatore in seconda di Ivo Iaconi, Brini e Di Chiara, nonché collaboratore di Marco Giampaolo. “Allenare la Primavera dell’Ascoli è per me motivo di grande onore e orgoglio – ha dichiarato ieri il neo tecnico alla presentazione ufficiale – . Per un ascolano doc allenare la squadra della propria città è il massimo. Credo molto nel ‘progetto giovani’, non a caso l’estate scorsa sono stato ad Amsterdam per visionare il settore giovanile dell’Ajax, società rinomata a livello internazionale per l’attenzione che rivolge a queste categorie”.

Baldoni succede ad Antonio Aloisi, passato in prima squadra, continuando dunque la ‘tradizione’ degli allenatori ascolani.

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