ASCOLI PICENO – Nessuna novità in formazione per i bianconeri di Silva per la prima gara del 2012. Falconieri e Soncin davanti. Presente ancora una volta n bribuna il presidente Benigni affianco a Mauro Traini.

ASCOLI (3-5-2): Guarna; Ciofani, Peccarisi, Faisca; Gazzola, Sbaffo (37′ st  Beretta), Pederzoli, Di Donato, Pasqualini; Falconieri (Papa Waigo 21′ st), Soncin. A disp: Maurantonio, Andelkovic, Tamburini, Vitiello, Parfait. All: Silva

PADOVA (4-3-3): Pelizzoli; Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa (42′ st Jidayi); Lazarevic, Ruopolo (42′ st Succi), Cutolo. A disp: Perin, Trevisan, Drame, Milanmetto, Hallenius. All: Dal Canto

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Ammoniti: Pasqualini, Pederzoli, Cutolo, Gazzola

Rete: Lazarevic al 34′ st e Cutolo al 49′ st

Spettatori: 2.994 di cui 1.139 abbonati

PRIMO TEMPO

1′ Partita la gara. Sugli spalti il pubblico ascolano è più presente rispetto agli ultimi tempi, probabilmente avrà fatto bene la lettera d’appello del capitano Di Donato. Una cinquantina, invece, i sostenitori giunti dal veneto.

5′ Ascoli che parte subito aggressivo, come indicato da Silva nella vigilia. Dopo pochi minuti, una punizione di Pederzoli veniva bloccata in due tempi da Pelizzoli con qualche brivido.

11′ Ancora bianconeri protagonisti: azione insistita sulla destra cominciata con una galoppata di Gazzola e proseguita con la conclusione centrale di Pederzoli, sulla cui respinta Falconieri arriva tardi di poco.

17′ Su una punizione procurata da Soncin sulla sinistra, Pederzoli trova la testa di Faisca sul primo palo, ma la deviazione è alta.

21′ Prima conclusione degli ospiti con Cutolo, che, fronteggiato da Faisca in area, trova lo spiraglio per far partire il destro sul primo palo, ma Guarna blocca.

23′ Bella azione di Sbaffo che scodella dentro l’area per Falconieri, ma il numero 18 ancora una volta in leggero ritardo. La partita è equilibrata, anche se gli ospiti lasciano molto giocare, specialmente sulla destra, dove Gazzola e Sbaffo hanno spazio per giocare diversi palloni.

25′ Si fa vivo Soncin, ma il suo destro dal vertice sinistro dell’area finisce sul fondo di qualche metro.

34′ La partita, nella parte finale della prima frazione, vive una fase di stallo. Una conclusione alta di Lazarevic al volo spezza in parte la monotonia di questa fase.

39′ Picchio vicino al vantaggio: Pederzoli pesca Gazzola sulla destra, l’esterno ascolano mette in mezzo all’area dove Di Donato, in incursione, devia sopra la traversa contrastato anche da un avversario.

41′ Primo brivido per Guarna: azione rapida sullo stretto tra Ruoplo e Cutgolo, con l’ex Crotone che fa partire un sinistro fuori di poco.

45′ + 1 ‘: Finisce il primo tempo con un brivido difensivo ascolano: su tracciante verticale, Guarna, non vedendo Guarna uscire, effettua un retropassaggio che solo un riflesso dell’estremo bianconero non tramuta in autogolo. Sul rinvio, Cutolo a porta vuota svirgola per la fortuna dell’Ascoli.

SECONDO TEMPO

1′ Cominciata la ripresa senza nessun cambio, anche se a breve potrebbe entrare Papa Waigo.

6′ Altro pericolo evitabile in area bianconera, dopo quello in chiusura di primo tempo: Guarna si fa sgusciare un cross dalla sinistra, poi spazzato da Ciofani in area. Il portiere nell’occasione subisce un colpo, rimane a terra per qualche minuto, ma poi si riprende dopo le cure giunte dalla panchina.

11′ Potenziale occasione per l’Ascoli: Sbaffo scappa via sulla destra, ma il passaggio orizzontale per Soncin solo in mezzo è fuori misura.

15′ Sospiro di sollievo per il pubblico bianconero al quarto d’ora: Ruopolo, pescato in posizione regolare davanti a Guarna, passa a Lazarevic invece che tirare, ma il numero 23 in maglia gialla è in fuorigioco e la sua rete è giustamente annullata.

18′ Ora l’Ascoli ha il baricentro troppo basso, con il Padova in questa fase che tiene il comando del gioco. Imminente l’ingresso di Papa Waigo, quasi sicuramente per un Falconieri non apparso in giornata.

21′ Dopo un rinvio sballato di Peccarisi, l’Ascoli rischia di subire un rigore: Cutolo, però, viene ammonito, dopo essere caduto su un contrasto con lo stesso Peccarisi.

23′ Subito in partita Papa Waigo, entrato per Falconieri: il senegalese va sul fondo e  mette in mezzo, Soncin non aggancia, il rinvio della difesa ospite arriva a Pederzoli che preferisce l’assist al tiro, ma l’azione si spegne.

24′ Ascoli vicino all’1-o con Soncin che, spalle alla porta, si gira bene, ma il suo destro viene deviato in corner.

30′ Ora la partita è più vivace, le squadre sono più lunghe, con le difese non in grande spolvero nelle chiusure.

34′ VANTAGGIO DEL PADOVA: e’ Lazarevic a insaccare Guarna da fuori area con un destro dalla traiettoria strana. Complice una deviazione di Peccarisi, il pallone si alza e si abbassa velocemente, traendo in inganno il portiere bianconero.

37′ Ascoli vicinissimo al pareggio: Papa Waigo, dopo aver rubato palla a un difensore, serve nello scatto Soncin, ma il suo sinistro davanti a Pelizzoli è completamente sballato. Silva mette la terza punta, Beretta, per Sbaffo, apparso anche lui non in grande spolvero.

45′ Saranno 5′ i minuti di speranze peri i bianconeri per raggiungere il pareggio

48′ Occasionissima per il pareggio del Picchio: su corner battuto da Pederzoli, Ciofani si libera bene, ma la sua conclusione volante termina fuori.

49′ RADDOPPIO DEL PADOVA: A SEGNO CUTOLO. In contropiede, dopo un dubbio episodio da rigore in area veneta, gli ospiti raddoppiano in contropiede due contro Guarna.

50′ Finisce la gara tra i fischi per la direzione arbitrale. Vince il Padova per 2-0, anche se il passivo è esagerato. Tuttavia la sconfitta arriva dopo una prestazione non eccelsa dei bianconeri, mai capaci di dare l’impressione di poter segnare. Andati in svantaggio, complice la sfortuna, Di Donato e compagni pagano la giornata no di alcuni loro giocatori chiave.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 493 volte, 1 oggi)