ASCOLI PICENO – La bellissima pavimentazione di Piazza del Popolo è spesso esposta al rischio di essere danneggiata. Basta attraversare la piazza per notare come  negli ultimi anni ci siano sempre più buche e lastre di travertino spezzate.

Quello della pavimentazione del centro storico è un problema annoso, che riguarda diverse strade cittadine e comporta una spesa notevole di manutenzione, trattandosi di materiali particolari e non di semplici gettate di asfalto.

A far aumentare il normale logorio della pavimentazione dovuto al tempo, c’è  una generale poca attenzione durante manifestazioni, mercati e altri eventi.

Le bancarelle dei mercatini di antiquariato stazionano nel centro storico almeno per tre giorni al mese ma anche in altri periodi vengono organizzate numerose esposizioni di vario genere.

Questi eventi sono ormai l’anima del centro storico. Ed è giusto che sia così: portano infatti visitatori, turisti e attirano un flusso di gente considerevole, offrendo spesso prodotti ottimi e interessanti curiosità. Sono un patrimonio che va tutelato ma anche inquadrato in una serie di regole ben precise e di accorgimenti che possano salvaguardare i beni e le bellezze architettoniche della città.

Ma l’altro grande responsabile della situazione in cui si trova Piazza del Popolo sono i palchi montati durante tutta l’estate per i numerosi spettacoli all’aperto, troppi. Perchè se in alcuni casi questi ospitano bellissimi eventi, come l’Opera, o i concerti di Battiato e Paolo Conte tanto per prendere ad esempio l’estate appena scorsa,  in molti alte circostanze servono per iniziative che, con tutto il rispetto, poco si sposano con lo straordinario e nobile scenario della Piazza e con l’immagine di sè che questa deve dare  a turisti e visitatori, particolarmente numerosi in quel periodo.

Inoltre, il continuo “smonta e rimonta” di queste strutture crea un via-vai di mezzi in operazioni di carico e scarico che durante il periodo estivo fa somigliare troppo spesso la piazza ad un cantiere.

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