ASCOLI PICENO – La sconfitta patita in casa nell’ultima giornata contro il Padova brucia soprattutto perchè arrivata come un fulmine a ciel sereno per i  bianconeri, che avevano concluso l’anno nel migliore dei modi totalizzando ben 13 punti in cinque partite. Un bottino che ha permesso agli uomini di Silva di compiere una prodigiosa rimonta avvicinandosi al gruppone delle squadre che lottano per la salvezza. Un piccolo ‘campionato nel campionato’ che ha fatto capire a tutti che l’Ascoli è ancora vivo, quando appena due mesi fa, all’arrivo in panchina del tecnico lombardo al posto di Castori, tutti lo davano ormai per spacciato.

SFORTUNA Il nuovo anno si è aperto nel peggiore dei modi con una sconfitta arrivata in maniera rocambolesca proprio quando ormai la gara sembrava avviata verso lo zero a zero,  un risultato più equo in una gara che nessuna delle due squadre avrebbe meritato di vincere. La fortuna non è stata dalla parte dei bianconeri, ma anche la sosta natalizia non è arrivata nel momento migliore. Sarebbe stato meglio affrontare il Padova, squadra che punta alla promozione, prima dello stop, visto che mostrava segni di crisi avendo totalizzato un solo punto nelle due partite contro Nocerina (in casa) e Gubbio, rispettivamente penultima e terzultima in classifica. La sosta ha forse permesso alla squadra di Dal Canto di ‘tirare il fiato’ e recuperare qualche energia, dopo un 2011 giocato con grandissima intensità. Allo stesso tempo i bianconeri avrebbero potuto giocare sulle ali dell’entusiasmo dopo la bella e fondamentale vittoria di Crotone.

CALENDARIO Ma tant’è, il calendario è questo. E adesso arriva un’altra difficile partita sul campo della capolista Torino per la prima giornata di ritorno. Poi però il cammino si fa più alla portata dei bianconeri, soprattutto in casa, con match fondamentali perchè si tratta di scontri diretti. Al Del Duca arriveranno infatti il Gubbio e la Nocerina. E sarà allora che bisognerà davvero invertire il trand casalingo, finora a dir poco drammatico con una sola vittoria in 11 partite. Solo la Nocerina ha fatto altrettanto male tra le mura amiche. Al contrario in trasferta la squadra di Silva viaggia  a media play-off.

GIUSTIZIA SPORTIVA Questo è un campionato che andrà giocato fino all’ultimo. La salvezza è ancora ampiamente alla portata perchè c’è ancora un intero girone da giocare. Le squadre dovranno impegnarsi al massimo ed il campo darà il suo verdetto. Ma al tempo stesso la giustizia sportiva è in fermento per la vicenda del calcioscommesse e quindi farà anch’essa il suo corso. Non si esclude infatti che, alla luce di quanto giorno dopo giorno di nuovo sta emergendo sulla vicenda, non possano configurarsi scenari nuovi e altre squadre non possano esserne coinvolte, così come successo all’Ascoli che all’inizio del campionato ha dovuto scontare sei punti di penalità (ridotti a tre soltanto dopo alcuni mesi).

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