ASCOLI PICENO – “Il caso dell’edilizia storica in travertino di Ascoli Piceno” è l’interessante tema che verrà dibattuto venerdì 20 gennaio, con inizio alle ore 15, presso la chiesa di Sant’Ilario in via Carso.

L’incontro, organizzato dal Comune di Ascoli in collaborazione con la Provincia, l’associazione Sant’ Emidio nel Mondo e il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche, offrirà momenti di approfondimento per un argomento di grande interesse.

Dopo il saluto del sindaco Guido Castelli e del presidente della Provincia, Piero Celani, seguiranno gli interventi della dottoressa Viviana Castelli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia “Ascoli e i terremoti: storia, pericolosità, riduzione del rischio” e del professor Enrico Quagliarini dell’Università Politecnica delle Marche che tratterà i “Metodi di valutazione della vulnerabilità sismica dei centri storici”.

Seguirà il professor Stefano Lenci, dell’Università Politecnica delle Marche,  che relazionerà sulla “Valutazione della vulnerabilità sismica del centro  storico di Ascoli Piceno attraverso l’uso di metodi semeiotici” e a conclusione l’ingegner Francesco Pierantozzi, sempre dell’Università Politecnica delle Marche, relazionerà “Dai metodi semeiotici al modello meccanico: presenza e posizione delle torri nel tessuto edilizio”.

Moderatore dell’incontro l’ingegner Maurizio Curzi, dirigente del Comune di Ascoli Piceno.

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