ASCOLI PICENO – Il concerto Oliver Kern è stato il terzo appuntamento della stagione concertistica 2011-2012 della Società Filarmonica Ascolana, che ha confermato un applauditissimo il programma musicale per tutti gli appassionati presenti ieri sera, 16 gennaio, all’Auditorium Fondazione Carisap.

L’affermato pianista tedesco, già ospite del capoluogo piceno e della Filarmonica nel 2007, ha proposto un ampio panorama di brani davvero emozionanti per intenzioni e idealità.

Una prima parte di chiara ispirazione romantica: elegiaca, intensa e febbrile nell’esecuzione dei cinque Preludi dall’opera 28 di Fryderyk Chopin; letteraria ma sempre piena di immaginazione, nelle rinfrancanti rielaborazioni di Franz Liszt dei lieder di Schubert e Schumann.

Una seconda parte di espressione più sperimentale e introspettiva con due Préludes e l’Isle joyeuse di Claude Debussy, raffinatissimi omaggi in occasione del 150° anniversario della nascita del compositore; l’ardito e visionario Hipnos del compositore contemporaneo Raffaele Bellafronte e la celebre ed eccitante Rhapsody in Blue di George Gershwin che ha chiuso la serata in bellezza.

Le suggestioni evocative del piano di Oliver Kern, sono un’onda che abbraccia, che mette al riparo da tutto ciò che è così tristemente e teneramente umano.

Le fierezze virtuosistiche hanno trasportato gli amici filarmonici in un viaggio di luci e di ombre. Hanno scosso persino la curiosità dei giovani allievi dell’Istituto Musicale Gaspare Spontini, presenti per la prima volta in modo importante ad un concerto dell’associazione musicale cittadina.

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