ASCOLI PICENO – Arriva un altro dato numerico a testimoniare l’entità della crisi economica e finanziaria che sta attraversando l’Italia e la nostra regione, con picchi preoccupanti per quello che rigurada il Piceno.

Si tratta del crollo delle richieste di mutuo ipotecario avanzate dalle famiglie verso le banche che, nelle Marche, fa registrare un -22% rispetto al 2010 contro il -19% della media nazionale. In provincia di Ascoli, in particolare, la contrazione è maggiore e arriva al 25%.

E’ quanto emerge dall’analisi sull’andamento complessivo della domanda di mutui rilevata su Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie di Crif, che raccoglie i dati relativi a oltre 78 milioni di posizioni creditizie.

Se si considera che la disoccupazione è in continuo aumento e nella sola provincia di Ascoli sono ventimila le persone in cerca di lavoro su un totale di 140 mila, il dato testimonia  una sempre maggiore impossibilità da parte delle famiglie ad accedere ad un finanziamento, che quindi non è più l’unico modo per poter coprire un pagamento ma diventa sempre più una strada del tutto impercorribile.

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