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ASCOLI PICENO – Sarà in visita nel Piceno dal 23 al 26 gennaio una delegazione proveniente da Ekaterinburg, capitale della regione russa di Sverdlovsk, nel lato asiatico degli Urali (Siberia, insomma) per partecipare a una serie di incontri bilaterali con autorità e rappresentanti del mondo produttivo del nostro territorio.

L’iniziativa, partita da un interesse dei russi per le manifestazioni culturali in programma nei teatri piceni, Ventidio Basso di Ascoli e Serpente Aureo di Offida, si è estesa anche ad altri ambiti e, negli auspici di Piceno Promozione, dovrebbe favorire un rilancio dell’attività economica nel nostro territorio, in particolare in termini di produzione ed esportazioni.

Lo scopo delle intese che saranno firmate nei prossimi giorni non è la delocalizzazione: vogliamo esportare i nostri prodotti, non la nostra industria“, ha tenuto a precisare, nel corso della conferenza stampa, il presidente di Piceno Promozione Gino Sabatini.

Oltre a un protocollo di intesa fra la Camera di Commercio degli Urali e quella di Ascoli, saranno sottoscritti altri accordi di collaborazione e scambio sia a livello culturale, con il coinvolgimento dei teatri Ventidio Basso e Serpente Aureo, sia sul piano didattico, con la partecipazione dell’Istituto Tecnico Industriale di Ascoli.

“Prima di lanciare questa iniziativa – ha riferito Francesco Caprioli, vicepresidente di Piceno Promozione – abbiamo condotto uno studio su aspetti quali il tessuto produttivo e demografico, i punti di forza e di debolezza e le caratteristiche specifiche di questa regione della Federazione Russa, per stabilire se fosse un partner potenzialmente valido per il nostro territorio. L’esito è stato positivo: gli Urali ospitano il 9% delle grandi industrie russe, attive prevalentemente nei settori delle materie prime e della meccanica. Riteniamo che ci siano ottime possibilità di collaborazione, soprattutto con la nostra industria agroalimentare, ma non solo”.

“La scelta è caduta su Ekaterinburg anche per la posizione strategica di questa città”, ha affermato Danilo Specchi, vicepresidente di Piceno Promozione. “Si tratta infatti di un nodo aereoportuale e ferroviario che offre importanti opportunità di sviluppo”.

I dati dello studio saranno esposti nei dettagli nel corso dei vari incontri previsti nel corso della prossima settimana, primo fra tutti il convegno che avrà luogo lunedì, 23 gennaio, a partire dalle 10, al Centro Congressi della Camera di Commercio di Ascoli, in via Cola d’Amatrice 21.

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