ASCOLI PICENO – E’ stata fissata al 27 febbraio la prima udienza del processo a Salvatore Parolisi, unico accusato per l’omicidio della moglie Melania Rea. Il Tribunale di Teramo ha indicato la prima data utile dopo l’accoglimento da parte del Gip della richiesta di giudizio immediato presentata dalla Procura abruzzese.

Parolisi, che ora si torva presso il carcere di Castrogno, davanti alla Corte d’Assise del Tribunale di Teramo dovrà rispondere di ‘omicidio aggravato dalla parentela e dalla crudeltà e vilipendio del cadavere’ della giovane donna uccisa il 18 aprile scorso al Bosco delle Casermette di Ripe di Civitella.

La difesa di Parolisi, composta dai legali Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, avrà ora quindici giorni di tempo per presentare proposte alternative, come la richiesta di rito abbreviato che, nel caso, permetterebbe all’uomo di usufruire dello sconto di un terzo della pena. In tal caso comunque sarà un altro gip a decidere se accogliere la richiesta o meno e il processo non sarebbe pubblico ma a porte chiuse davanti al giudice delle udienze preliminari.

La pena prevista dalle accuse mosse dalla Procura dei confronti del militare arriva anche all’ergastolo.

Intanto nei giorni scorsi la Corte di Cassazione aveva rifiutato la richiesta di scarcerazione presentata dalla difesa di Parolisi, portando a motivazione la pericolosità dell’uomo, la mancanza di alibi e il tentativo di depistare le indagini.

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