ASCOLI PICENO – Lo aveva fatto capire in settimana, ma nella rifinitura ecco la riprova: Silva, per la sfida del ‘Menti’ con il Vicenza gestirà le risorse dando spazio a qualche giocatore meno impiegato. La prima (forse unica?) modifica riguarda il centrocampo: a rifiatare per certo sarà Sbaffo. Al suo posto ci sarà l’ascolanissimo (è nato nel quartiere di Campo Parignano) Carlo Ilari, alla sua prima presenza da titolare quest’anno. Il giovane centrocampista in compartecipazione con la Juve ha vissuto una prima parte di stagione tormentata dagli infortuni, così, sia Castori che Silva non lo hanno mai potuto avere a disposizione con continuità. Poche presenze quest’anno (e assist per il gol di Tamburini a Pescara), ma potenzialità che potrebbero risultare preziose alla squadra. Domani sarà un match importante anche per lui.

“Nonostante nelle ultime partite abbia raccolto poco – spiega Silva, presentando la gara -, il Vicenza rimane una squadra tosta, con diversi giocatori ‘fisici’. Inoltre, troveremo un clima caldo, con un ambiente particolare, visto che al ‘Menti’ il pubblico è a pochi passi dal campo. Sarà una battaglia e noi dobbiamo lottare, sempre”. Che partita ne uscirà fuori? Questa l’idea del mister: “Loro, per i motivi detti prima, ci accoglieranno con un bel forcing, mettendoci pressione e attaccando a testa bassa. Noi dovremo essere abili a sfruttare i loro punti deboli, magari pungendoli in velocità sulle ripartenze. Di solito si dice che un allenatore spera in una buona prestazione, che il risultato vien da sé. Io, invece, preferirei anche solo il risultato“. Ovvio, però, che tra le due sfide ravvicinate, l’attenzione maggiore sarà rivolta per la sfida interna di martedì con la Nocerina. Per questo in Veneto spazio al turnover: “Si, faremo qualche cambio, uno o due. Andelkovic? Fino alla gara di Torino non era ancora al 100 %. Così, insieme allo staff abbiamo deciso di farlo migliorare, non rischiandolo dal primo minuto. Ora posso dire che si gioca il posto con gli altri, nonostante non sia semplice entrare nel meccanismo della difesa a tre”. Se non gioca lo sloveno, dunque, spazio ancora a Matteo Ciofani. Il ragazzo, malgrado commetta ancora qualche errore, è cresciuto dall’arrivo di Silva: “E’ migliorato sia in fase difensiva – ammette il tecnico -, dove si è adeguato bene al cambio di modulo, sia in avanti, dove esterna sempre più personalità. Lo dimostrano il gol ai granata e le occasioni avute col Gubbio. In ogni caso mi fido di tuti quelli che metto in campo”.

Ilari per Sbaffo, dunque. Ma non solo. Silva potrebbe anche optare per un’altra modifica. Gli indiziati a lasciare il posto sono sia Ciofani, per Andelkovic, sia Di Donato: al capitano potrebbe essere preferito Parfait, dato che Vitiello ha saltato la rifinitura per febbre e non è stato convocato. Tra i 18 che partiranno, invece, c’è spazio, oltre che per Gerardi, anche per Romeo. L’attaccante torna disponibile dopo diversi mesi. Arbitrerà Di Bello. Nonostante in assoluto le statistiche sorridano ai bianconeri (6 successi contro 4 biancorossi e nove pareggi), il ‘2’ al ‘Romeo Menti’ manca dal 24 aprile 2004: decisiva fu quel giorno la tripletta di Giorgino La vista, per il 3-2 finale. Nello scorso campionato, invece, la gara fini per i padroni di casa, con gol di Bastrini.

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