ASCOLI PICENO – E’ Adriano Montalto, mezzapunta del Siracusa, l’ultimo botto sparato dall’Ascoli in queste sessione invernale del calciomercato. Il giovane attaccante-trequartista classe ’88 arriva in bianconero nella trattativa (chiusa intorno alle 17,30) che porta nella società emiliana il centrocampista Ilario Aloe, da tempo messo fuori rosa dalla società bianconera, e ceduto a titolo definitivo.

Per Montalto, che in Prima Divisione quest’anno ha segnato 5 gol, un contratto di sei mesi con opzione per la prossima stagione. Il suo arrivo, ovviamente, è stato condizionato dal mancato arrivo di Cosimo Chiricò, primo obiettivo di mercato e rimasto al Lanciano. Ma l’ultima giornata di mercato ha riservato anche alcune sorprese: in primis, le numerose richieste giunte per Papa Waigo e Guarna. Il presidente Benigni ha respinto le offerte per il senegalese provenienti, sia da società spagnole che arabe. Per Guarna, invece, la Reggina ha tentato un ultimo assalto, ma la dirigenza ha ritenuto incongrua al valore del giocatore la cifra messa sul piatto.

Nel pomeriggio, intanti, era stato ufficializzato l’arrivo con la formula del prestito di Giovanni Tomi, capitano del Foggia, squadra che milita in prima divisione che lo scorso anno è stato allenato da Zeman. Giovanni Tomi, 25 anni, nativo della provincia di Napoli, è un esterno sinistro che può giocare sia come terzino che come centrocampista. In quella fascia l’Ascoli ha soltanto Pasqualini e il mister Silva aveva espressamente richiesto una alternativa.

La formula del prestito-scambio con la quale è stata effettuata l’operazione ha portato in puglia il giovane centrocampista di proprietà dell’Ascoli Ivan Reali. Tomi, che stasera è già al Del Duca per assistere alla gara contro la Nocerina, ha scelto il numero 33 di maglia.

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