ASCOLI PICENO – Il presidente della Provincia Piero Celani in occasione della presentazione del consiglio provinciale aperto di questo pomeriggio durante il quale, su proposta dell’Unione Province Italiane che oggi ha dedicato in tutta Italia una giornata all’argomento, si è affrontato il tema della utilità di questi enti,  ha parlato spiegando che non sono le Province a rappresentare un ingente costo pubblico quanto piuttosto i vari enti intermedi, i cui compiti potrebbero benissimo essere assolti dalle Province senza così creare ulteriori strutture e deleghe.

A tal proposito in una nota tampa è intervenuto il coordinatore provinciale dell’Udc Francesco Petrelli, secondo il quale tale considerazione sarebbe in contrasto con il comportamento dell’amministrazione comunale di Ascoli e con il sindaco Castelli.

“Secondo Celani – dice Petrelli – la vera riforma sta nell’eliminare quel 50% di enti intermedi, con consigli d’amministrazione composti per lo più da nominati, le cui funzioni potrebbero essere svolte dalle province stesse’. Avete capito bene: gli enti intermedi! Si, proprio quelli, tanto cari al sindaco di Ascoli, Guido Castelli (sostenuto sostanzialmente dalla stessa maggioranza che tiene a galla Celani, con tanto di assessori dall’una e l’altra parte col doppio incarico da consiglieri), che vorrebbe riacquistare la convenzione dei parcheggi ad Ascoli, per poi dar vita ad un’ altra società pubblica! Siamo davvero alle comiche finali

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