ASCOLI PICENO – Sono già in viaggio con destinazione Veneto i bianconeri di Massimo Silva, che domani (ore 15, arbitra Gallione) incontreranno l’Hellas Verona guidato dall’ex difensore ascolano Andrea Mandorlini. Si torna a giocare dopo il riposo ‘forzato’, dunque, causato dal maltempo. E proprio per evitare altre brutte sorprese, la partenza di Di Donato e compagni è stata anticipata a questa mattina. Alle 16, poi, la consueta rifinitura.

Per la difficile trasferta del ‘Marcantonio Bentegodi‘, mister Silva ha arruolato anche gli ultimi colpi di mercato, arrivati a poche ore dalla sirena: il terzino Giovanni Tomi e l’attaccante Adriano Montalto (quest’ultimo preferito a Romeo) potranno far parte della sfida, con sulle spalle rispettivamente i numeri 33 e 20. Riguardo la formazione, poco o niente ancora da decidere per il tecnico bianconero: l’unico dubbio è relativo all’impiego dal primo minuto di Federico Gerardi, match winner con la Nocerina, al posto di Soncin. Rappresenterebbe una remota sorpresa, invece, il debutto di Tomi al posto di Pasqualini. Attenzione, poi, a Papa Waigo: il senegalese è diffidato, e un giallo gli farebbe saltare la delicata sfida interna col Grosseto.

Verona e Ascoli, tra serie A e B, si incontrano per la 36ma volta nella loro storia: il bilancio totale è a favore degli scaligeri, vittoriosi per 16 0ccasioni, contro i dieci successi bianconeri. In Veneto, il trand si accentua: su 17 incontri, i padroni di casa si sono imposti per 12 volte, contro i soli 3 i successi del Picchio (l’ultimo nel dicembre 2003, 0-1 firmato da Antonelli). Pochissimi, appena due, i match finiti in parità. All’andata, l’Ascoli, in vantaggio per 1-0 su autogol di Mareco, si fece rimontare grazie alle reti di Gomez e Bjelanovic.

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