ASCOLI PICENO – La città delle Cento Torri ha ospitato una delegazione spagnola proveniente dal Comune di Fuengirola, cittadina andalusa a pochi chilometri da Malaga. Il gruppo, ricevuto al Centro per l’Impiego, era ad Ascoli per illustrare contenuti e finalità del progetto “Enuy – European Network of Unemployed Young (Rete di lavoro europea per giovani disoccupati)”. Il progetto è promosso dall’Oel (Ente locale per lo sviluppo) di Fuengirola e finanziato con risorse del Fse che annovera tra i suoi partner internazionali anche i comuni italiani di Ascoli e San Giorgio a Cremano (Napoli), oltre a due società di consulenza professionale (una tedesca e l’altra svedese).

Alla base dell’iniziativa, che tra i suoi propositi mira a sostenere le “buone prassi” riguardo lo sviluppo di politiche occupazionali e la collaborazione tra i 4 paesi europei che hanno aderito al progetto (Germania, Italia, Spagna e Svezia), c’è lo scambio di conoscenze per sostenere l’occupabilità, le pari opportunità e l’inclusione sociale dei giovani tra i 16 ei 24 anni, cercando di contrastare l’abbandono scolastico e rafforzando la cultura dell’orientamento professionale. “Si tratta della cosiddetta generazione ‘ni-ni’ (in italiano né–né ossia né occupati, né studenti) – affermano i componenti della rappresentanza spagnola – che necessita di grande attenzione e vicinanza da parte di tutti, in particolar modo delle istituzioni e dei rappresentanti del mondo occupazionale, in un’ottica di collaborazione transazionale e confronto importanti tra Paesi europei”.

I funzionari della Formazione Professionale, da parte loro, hanno spiegato le funzioni e le aree di competenza della Provincia in prima linea, da sempre, nel realizzare importanti interventi nel campo del lavoro, della formazione professionale, dell’orientamento e nella riqualificazione attraverso corsi rivolti ai lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga.

 

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