ANCONA – Ai ferri corti, e, trattandosi di rotaie, non a caso. Tra la Regione Marche e Trenitalia, ribattezzata “TreniTaglia” per le disfunzioni rispetto alle fermate alle stazioni marchigiane, sempre più rare per i treni a veloce percorrenza, gli incontri ripetuti non stanno alleviando il problema, se l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, dopo aver preso parte al Comitato tecnico di gestione e incontrato i vertici di Trenitalia regionale, nella giornata di lunedì 20 febbraio, ha dichiarato: “Contestiamo il mancato rispetto del contratto di servizio. Se avessimo disposto del materiale nuovo o rinnovato previsto e mai arrivato, se non in minima percentuale, i disagi sarebbero stati minori. Al di là dell’emergenza neve, in ogni caso, sul rinnovo dei materiali abbiamo presentato ai vertici dell’azienda una richiesta ufficiale e da tempo attendiamo una risposta. A questo punto chiederò un incontro personale all’amministratore delegato Moretti, per sapere se intende rispettare o no gli impegni contenuti nell’atto sottoscritto. Sulla base delle risposte che riceveremo, rinegozieremo il contratto di servizio”.

Un contratto oneroso, quello tra Regione Marche e TreniTaglia, per diverse decine di milioni di euro. Che pesa sul tavolo delle trattative.

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