SASSUOLO (3-5-2): Pomini; Marzoratti, Bianco, Piccioni (cap.); Gazzola, Consolini (25′ st Donazzan), Valeri, Missiroli (40′ st Boakye), Longhi; Marchi (25′ st Bruno), Sansone. A disp: Bassi, Benedetti, Troianiello, Vaccari. All: Pea

ASCOLI (3-5-2): Maurantonio; Giovannini, Peccarisi, Faisca; Scalise (35′ st Ciofani), Di Donato (cap.) (32′ st Parfait), Pederzoli, Ilari, Tomi; Falconieri, Gerardi (21′ st Papa Waigo). A disp: Melillo, Andelkovic, Sbaffo, Soncin. All: Silva

Arbitro: Baracani di Firenze

Ammoniti: Pederzoli e Missiroli

ASCOLI PICENO – Il Sassuolo per spiccare in vetta alla classifica, l’Ascoli per togliersi dalla penultima. La sfida tra i romagnoli e bianconeri è un mix di emozioni opposte che, per alcuni, potrebbe avere anche un risultato già scritto. Ma così non è. E, infatti, al ‘Braglia’ di Modena il recupero della quinta giornata di ritorno finisce in parità, frutto della mentalità difensiva (in certi momenti anche troppo) degli ascolani e della scarsa vena nelle giocate degli emiliani, vicini al gol solo nel finale e su calcio da fermo.

Silva rivoluziona la formazione e mette all’opera le novità annunciate dopo Grosseto: dentro Giovannini, Scalise, Tomi e Ilari, fuori Ciofani, Andelkovic, Pasqualini e Sbaffo. Ma la più grande novità è in attacco: prima panchina stagionale per Papa Waigo, che siederà affianco a Soncin. Dentro, invece, la coppia formata da Falconieri e Gerardi. Dall’altra parte, Pea, privo di Magnanelli, Bianchi e cofi, schiera l’ex Gazzola sulla destra e in avanti la coppia formata da Marchi e Sansone, con Missiroli a supporto.

Pronti via e dopo soli venti secondi un giocatore bianconero è già davanti al portiere neroverde, ma Falconieri, il cui sinistro veniva bloccato in due tempi, è in leggero fuorigioco. Al 10′ ci prova Gazzola che ne salta due sulla destra e tenta il tiro dal limite, ma il sinistro è sporcato dalla difesa e viene bloccato da Maurantonio. Al 16′ un lancio di Bianco pesca Sansone sulla sinistra che mette in mezzo al volo, ma per fortuna dell’Ascoli non c’è nessuno in mezzo al’area. Al 23′ proteste dei padroni di casa: Missiroli si fionda in area su un assist di Sansone, ma viene contrastato da Peccarisi che disturba il giocatore neroverde che accentua la caduta. Baracani, comunque, non batte ciglio. Come prevedibile, è il Sassuolo a tenere in pugno la gara, con l’Ascoli che aspetta nella sua meta campo, anche se con ordine e senza troppi affanni, visto che Sansone e compagni hanno sì supremazia, ma sono tutto tranne che veloci. Così, eccetto un sinistro di Valeri bloccato in terra da Maurantonio, le due squadre producono zero tiri in porta nei primi 45′, che si chiude sullo 0-0.

I due tecnici confermano i ventidue in campo nella ripresa. Stesso copione del primo tempo, ma è l’Ascoli a creare il primo brivido: è Tomi, dopo una respinta della difesa del Sassuolo a far partire un rasoterra di sinistro che si spegne di poco a lato. La risposta del Sassuolo è al 12′ ancora con Gazzola: il suo colpo di testa su punizione di Sansone, però, è di poco alto. Ma passa qualche minuto ed è il Picchio ad avere la migliore occasione per il vantaggio: un lancio lungo innesca la corsa sulla fascia di Scalise, il quale arriva sul fondo e mette in mezzo per l’arrivo di Ilari, il cui interno a botta sicura si infrange su Marzoratti e finisce in corner. E non finisce qui: nonostante i bianconeri attacchino con pochi, pochissimi uomini, sono ancora loro a sfiorare l’1-0: Gerardi se ne va in contropiede e serve Falconieri in area, l’attaccante crede sul pallone nonostante fosse in svantaggio e, complice l’incertezza di Marzoratti, conclude verso Pomini che respinge. Silva allora ci crede e rincara la dose: dentro Papa Waigo per Gerardi. Pea lo imita e inserisce Bruno per Marchi. Esce anche Di Donato, non al massimo della forma, per Parfait e Ciofani per Scalise, uscito per infortunio. Nel finale, però, è il Sassuolo ad insistere e a 6′ dal 90′ l’Ascoli rischia lo svantaggio: è Bruno a deviare in porta a due metri dalla linea un cross da sinistra, ma l’ex diabolico è in fuorigioco. Ma il pericolo maggiore è nel secondo dei 4′ di recupero: è Maurantonio, con un prodigioso tuffo a salvare il risultato su una perfetta punizione di Sansone.

Con questo pareggio, l’Ascoli sale a 23 punti, a uno dall’Empo e a tre dalla salvezza diretta. Sabato prossimo i bianconeri saranno di scena al ‘Granillo’ con la Reggina.

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