ASCOLI PICENO – “Siamo indignati, eliminare le fermate per i treni a lunga percorrenza è come togliere l’acqua a chi ha sete”, questo è lo sfogo del presidente di Confindustria Ascoli Piceno, Bruno Bucciarelli, che nella mattinata di lunedì 27 febbraio 2012 ha partecipato alla manifestazione contro i tagli del trasporto a rotaia indetti da RTI Trenitalia nella provincia.

E’ inammissibile che abbiano approvato questo ostacolo alla nostra produttività – spiega Bucciarelli – Ci saranno moltissimi settori industriali che dovranno chiudere i battenti. Non verrà penalizzato solo il turismo ma anche l’industria manifatturiera. Infatti gia le industrie locali vanno incontro a gravi disagi per la mancanza di una terza corsia autostradale, di uno scalo aeroportuale nelle nostre zone e ora anche le ferrovie ci hanno “lasciato a piedi”.

Possiamo già prevedere – continua – una fuga dalle nostre zone di manager e amministratori del manifatturiero che sicuramente, a causa di queste privazioni, andranno ad investire in altre parti. Questo provocherà danni anche al mercato del lavoro”.

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