ASCOLI PICENO – Il Gup del Tribunale di Ascoli  ha condannato mercoledì pomeriggio a  un anno e quattro mesi di reclusione un quarantenne ascolano con l‘accusa di stalking nei confronti dell’ex moglie ed evasione dagli arresti domiciliari.

L’uomo, titolare di un locale del centro storico, era stato tratto in arresto una prima volta nel giugno scorso quando, dopo aver ricevuto un provvedimento di sospensione della patria potestà del figlio che aveva avuto con la moglie, dalla quale si stava separando, si era portato via con la forza il bambino mentre questo si trovava all’asilo (leggi qui).

In seguito, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, l’uomo avrebbe continuato a cercare contatti con l’ex moglie e con il bambino.

Il legale difensore dell’uomo, l’avvocato Nazario Agostini, ha annunciato che presenterà ricorso.

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