ASCOLI PICENO – Cinquantotto gli ordini di custodia cautelare in carcere emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia dell’Aquila questa mattina  di cui 45 eseguiti, in diverse regioni d’ Italia.  Si tratta principalmente di cittadini colombiani e italiani, questi ultimi residenti nelle province di Teramo, Pescara, Ascoli Piceno, Macerata, Ancona, Pistoia e Vercelli. Nel teramano la cellula originaria dell’organizzazione, poi cresciuta.

L’accusa è di “Traffico internazionale di cocaina verso l’Italia” per i componenti dell’organizzazione,  che in un anno avrebbe trasferito in Italia piu’ di 50 chilogrammi di droga.

‘’Barrik’’ è stata denominata l’operazione, per via del frequente ricorso da parte degli spacciatori a rivestire le dosi occultate con cere aromatizzate al rhum.  La cocaina, fatta passare principalmente negli aeroporti di Milano e Ancona e proveniente dal Centro e dal Sud America, veniva nascosta in scatole di scarpe o in pannolini di bambini e in alcuni casi veniva ingoiata in ovuli dai corrieri.

 

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