ASCOLI PICENO – Queste le valutazioni di PicenoOggi per i protagonisti bianconeri di Ascoli-Juve Stabia, terminata 0-0. Prestazione positiva per i reparti di difesa e centrocampo, dove spiccano quelle di Faisca e Di Donato. Da rivedere, invece, quella dei quattro attaccanti impiegati da Silva, incapaci in tutti i 90′ di far esplodere lo stadio, nonostante il forcing quasi perenne.

GUARNA 6: Continua il ‘riposo forzato’, iniziato sabato scorso a Reggio Calabria. Viene impegnato solo con tiri centrali e qualche uscita. Unico brivido su una presa in due tempi con un attaccante ospite nei paraggi.

CIOFANI 6,5: Bella prova la sua. Controlla bene la sua zona senza rischiare l’anticipo e si spinge spesso in avanti, vuoi mettendo in area squisiti cross ad effetto, vuoi, come nell’occasione della ripresa, seminando avversari in slaloom per creare superiorità numerica. Continuare così.

PECCARISI 6,5: Diquonzo ci prova a scalfire la roccia con una gomitata, ma lui non cade nella provocazione e per tutta la gara usa esperienza e fisico per spegnere sul nascere ogni avanzata offensiva, anzi, prova lui a colpire in avanti ma non è fortunato.

FAISCA 7: Tra i migliori. Raccoglie applausi per la ‘pulizia’ e l’efficacia di certi interventi. Constatata l’inefficacia dei suoi compagni in attacco, cerca, insieme agli altri difensori, di provarci su corner, ma le sue deviazioni non riescono a pungere.

SCALISE 5,5: La piccola ‘delusione’ di giornata. L’insufficienza è più per ciò che non ha fatto (e al quale ci sta abituando) che per quello che ha fatto. Forse non al meglio, spinge poco nella ripresa e non è preciso nei cross. Si sarà risparmiato per il ‘Marassi’?

DI DONATO 8: Prestazione impeccabile, da esempio per chi non corre almeno la metà di quanto lo fa lui. Protegge, recupera, imposta e attacca gli spazi: il capitano dimostra la voglia di portarsi a casa i tre punti e lotta su ogni pallone, sia aereo che a terra. Splendido l’assist per Soncin. E se uno dei suoi tiri fosse stato un pò più preciso…

PEDERZOLI sv: Giornata da dimenticare per lui: contrasto vinto nei primi minuti, ma che, per la botta, lo costringe ad uscire ed espulsione dalla panchina per proteste dopo il rigore non dato del secondo tempo. L’arbitro dimostra di avere con lui scarsa empatia quando per un minuto lo invita ad uscire dal tunnel punendo la sua zoppia.

VITIELLO 6: Buttato in campo dopo un quarto d’ora, non fa rimpiangere chi ha sostituito e spreca poche palle, facendo anche della ‘legna’ davanti alla difesa. Non trova il tiro giusto da fuori area, ma il suo rientro in campo dopo diverse partite è positivo.

PARFAIT 6,5: E’ la conferma che in primavera avremo un giocatore diverso rispetto a quello del 2011. Gara meno incisiva di quella scorsa, ma di sostanza e di grande apporto offensivo. Su una di queste meriterebbe il rigore.

TOMI 6,5: Come sopra, il difficile era confermare le buone cose viste nelle ultime settimane. Se fino all’intervallo non si vede quasi mai, nella ripresa sfrutta bene la sua corsa per spingere e cercare il cross. Unica pecca: perché battere a giro la punizione dal limite anziché usare la sua potenza?

PAPA WAIGO 5: Deludente. Si dà tanto da fare, sia chiaro, ma non si rende mai pericoloso e non sfrutta a dovere i pochi contropiedi alla sua portata. In settimana, Silva gli dovrà ben dire come attaccare lo spazio sui traversoni, dove il senegalese ‘aspetta’ troppo la palla e non si inserisce mai.

SONCIN 5: Come Papa Waigo si fa trovare spesso in appoggio sulle azioni d’uscita, per far salire la squadra e permettere gli inserimenti da centrocampo. L’errore prima dell’intervallo, però, non si digerisce facilmente.

GERARDI 5: Le doti fisiche le avrebbe, ma non le mette al servizio della squadra, quando i cross ci sono e sono pure fatti bene. Si propone spesso come ‘pivot’ nelle azioni palla a terra, ma non ci sono scuse per non aver trovato mai l’inserimento giusto sui traversoni.

MONTALTO 5,5: Il ragazzo ci mette impegno e voglia nell’esordio con la maglia del Picchio. Cerca la giocata decisiva, ma non era l’occasione migliore per far vedere le sue qualità.

SILVA 6,5: Cosa gli si può rimproverare? Chiede e ottine determinazione  e compattezza, come nelle ultime prestazioni, ma, al contrario di queste, crea tante palle gol che non ricevono la giusta finalizzazione. Viene tradito dai suoi attaccanti.

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